Paderno d’Adda, furto alla Conca Madre: rubati reperti e bacheche

Dalla chiusa, che contiene un piccolo museo, asportato anche rame e una vecchia stufa.

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Paderno d’Adda

Furto alla Conca Madre, la chiusa idraulica che contiene un piccolo edificio museale lungo il naviglio. A denunciare l’incursione, avvenuta con ogni probabilità nella notte tra venerdì e sabato, è stato Luigi Gasperini, gestore del vicino Stallazzo. «Ignoti hanno divelto le porte d’ingresso in ferro, asportando le serrature e hanno rubato reperti museali, pannelli, materiale ferroso, materiale elettrico dei quadri di comando della turbina - denuncia Gasperini. - Mi sono accorto sabato mattina, quando ho effettuato un sopralluogo. Ho trovato devastazione ovunque. Il fatto potrebbe risalire alla scorsa notte oppure ai giorni immediatamente precedenti».

«Di sicuro, i ladri hanno rubato una vecchia stufa a pellet, di una cinquantina di anni fa. Quindi hanno sottratto reperti dell’800 e del ’900: vasellame, oggetti metallici, bacheche museali e altro ancora. Al piano terra, hanno anche rubato il rame, gli interruttori del quadro elettrico e altro. La struttura, infatti, al momento è senza energia elettrica».

Non è la prima volta che la Conca Madre, la quarta chiusa che si incontra lungo il Naviglio di Paderno, viene visitata dai ladri. L’ultimo episodio risale allo scorso marzo. All’interno della struttura, che fa parte dell’Ecomuseo dell’Adda, si trovano installazioni informative che riguardano la storia del Naviglio di Paderno, ripercorrendone le tappe costruttive, dagli studi leonardeschi fino al progetto definitivo.

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