Il ponte di Brivio chiude dal 4 maggio: 15 mesi di lavori. Traffico deviato a Olginate

Anas ha confermato la chiusura del ponte di Brivio per lavori di riqualificazione. Il traffico sarà deviato sul ponte Cesare Cantù di Olginate per 15 mesi.

Brivio

È ufficiale: il 4 maggio partiranno i lavori di riqualificazione del ponte di Brivio. Questa mattina, in prefettura a Lecco, rispondendo alla richiesta di proroga avanzata dal sindaco di Brivio, Federico Airoldi, Anas ha spiegato i motivi per cui non è possibile rinviare il cantiere, anche soltanto di un mese, per permettere la fine delle scuole.

«Ho ribadito – ha riferito il primo cittadino briviese – che i genitori degli studenti non sono pronti e che, di conseguenza, sarebbe opportuno spostare l’inizio del cantiere di un mese, in modo che l’anno scolastico termini così come è iniziato. Sia Anas sia la Prefettura di Lecco hanno però detto no. Anas ha spiegato che in questo periodo pre-estivo valuteranno come si muoverà il traffico, in modo da avere indicazioni precise sul percorso alternativo prescelto. Lo stesso farà la Prefettura per quello che riguarda il percorso del trasporto pubblico locale, che impiegherà dai 20 ai 40 minuti in più rispetto al solito».

In base ai dati del primo mese, Anas e Prefettura potranno quindi decidere le opportune rettifiche, se necessarie. Di fronte a tali motivazioni, Airoldi ha dovuto rassegnarsi.

Ha comunque avanzato alcune richieste. A cominciare, prima di tutto, dalla comunicazione, istituendo, per esempio, una «cabina di regia» che smisti i messaggi, in modo da evitare che quelli importanti (tipo l’ordinanza di chiusura per 9 ore dall’8 al 9 aprile) vengano recapitati il sabato prima di Pasqua. Quindi, la necessità di indicazioni stradali, sia fisiche sia digitali, in grado di incanalare il traffico, soprattutto sovracomunale e pesante. Anche e soprattutto in caso di ingorghi provocati da incidenti.

«Anas ha spiegato che l’alternativa al ponte di Brivio per questi quindici mesi sarà il ponte «Cesare Cantù» di Olginate. Potrebbe tuttavia accadere che il ponte resti bloccato per qualche motivo. Qual è l’alternativa all’alternativa? Non può certo essere il ponte di ferro di Olginate che, come ha fatto osservare la Provincia di Lecco, ha limitazioni importanti per il passaggio dei mezzi pesanti. L’alternativa 2 è il ponte «Alessandro Manzoni» di Lecco. Ma verso questa alternativa occorre indirizzare i mezzi con la segnaletica anche digitale, quindi aggiornando tempestivamente le varie app o i vari siti di navigazione».

Timori per l’aumento del traffico sono stati espressi da tutti i primi cittadini intervenuti: da quello di Olginate a quello di Airuno, per finire con quello di Calolziocorte. Quest’ultimo ha ricordato come il ponticello di Sala necessiti di interventi di riforzo. Va da sé che però i lavori dovranno necessariamente slittare per non aggiungere caos al caos. Il sindaco di Cisano Bergamasco, Antonella Sesana, ha infine sollevato il tema dei ristori alle attività che subiranno danni. Tema che però potrà essere portato avanti solo se sottoposto all’attenzione di altri tavoli, da quello delle associazioni di categoria fino al ministero.

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