Cronaca / Merate e Casatese
Mercoledì 28 Ottobre 2026
Merate, finti carabinieri truffano una coppia di anziani: rubati i gioielli in casa
I malviventi hanno utilizzato WhatsApp e il pretesto di una rapina in gioielleria per convincere la donna a consegnare i preziosi a un complice in borghese. Nei giorni scorsi numerosi tentativi sul territorio, sventati dagli stessi cittadini.
Lettura 1 min.Merate
Messaggio WhatsApp con il logo dei carabinieri, modi gentili e, soprattutto, la conoscenza di tanti dati personali. Così, martedì, a Merate si è consumata l’ennesima truffa dei falsi carabinieri. Vittime dei malviventi una coppia di anziani.
La trappola è scattata attorno all’ora di pranzo quando sul proprio telefono cellulare, attraverso WhastApp, una donna ha ricevuto una chiamata da un numero sconosciuto. Dall’altro capo del telefono un uomo che ha detto di essere un carabiniere e ha raccontato alla donna di una rapina in una gioielleria, dove erano stati sottratti monili e contante. In seguito alla rapina, i colpevoli erano fuggiti a bordo di un’auto che risultava intestata alla donna. Da qui il motivo del contatto con la donna.
Dopo i primi istanti di smarrimento, l’anziana ha cercato di spiegare che non c’entrava nulla. Parola a cui il finto carabinieri ha detto di credere, anche se ha precisato che servivano controlli sui gioielli presenti in casa e che sarebbe passato un collega a verificare che non fossero quelli rubati in gioielleria.
Nel frattempo, il finto carabiniere ha chiesto alla donna di mandare il marito in caserma a Merate, anzi nel piazzale della caserma di via Gramsci, dove un collega lo avrebbe incontrato per ulteriori verifiche.
Così, separati i coniugi, la truffa è passata alla fase conclusiva. Mentre il marito della donna attendeva sul piazzale, a casa si è presentato un uomo in borghese che ha verificato i gioielli. Nel frattempo, la vittima continuava ad essere al telefono con il carabiniere. A un certo punto, le ha ordinato di disinfettarsi le mani. Mentre l’anziana era in bagno, il complice ha così potuto tranquillamente intascarsi i gioielli e andarsene.
Poco dopo marito e moglie hanno compreso di essere stati vittima dell’ennesima truffa.
Nei giorni scorsi, sono numerosi i tentativi registrati sempre sul territorio di Merate anche se, fortunatamente, le vittime hanno compreso quello che stava accadendo e non sono cadute nella trappola.
© RIPRODUZIONE RISERVATA