Cronaca / Merate e Casatese
Lunedì 13 Aprile 2026
Montevecchia, riapre la scuola dell’infanzia: lavori da quasi un milione
Rinnovata la scuola dell’infanzia con interventi antisismici e di efficientamento energetico. Fondamentale l’aiuto dei volontari per il trasloco.
Montevecchia
«Più sicura, più efficiente e più bella». Con queste parole, oggi pomeriggio, alla presenza dell’assessore regionale alla Formazione, istruzione e Lavoro Simona Tironi, il sindaco Ivan Pendeggia ha inaugurato la rinnovata scuola dell’infanzia.
Al taglio del nastro hanno partecipato anche tanti genitori dei bambini che la frequentano oltre ai numerosi volontari.
«Oggi finalmente inauguriamo la scuola dell’infanzia di Montevecchia rinnovata nella sua funzione antisismica e efficientata energeticamente. Proprio oggi tra l’altro abbiamo sottomesso al bando del Gse conto termico tre punto zero i lavori appena effettuati e quindi speriamo di rientrare anche nel finanziamento dei lavori nella loro completezza per quanto riguarda l’efficientamento energetico. È una grande innovazione per Montevecchia e soprattutto mette in sicurezza un locale importante per tutta la cittadinanza».
L’assessore Francesca Colombo, che ha seguito i lavori costati quasi 1 milione di euro, e che hanno richiesto nove mesi, dal giugno 2025 al febbraio 2026, ha voluto ringraziare soprattutto i volontari.
«Fondamentale è stato l’apporto dei volontari. Abbiamo organizzato una task force di una 25ina, tutti genitori che hanno i figli qui all’infanzia che sia per il trasloco dell’andata che per il trasloco del ritorno sono stati preziosissimi e che ci hanno permesso di allestire le classi dell’infanzia in primaria e poi disallestire le classi dalla primaria e riportarle qui il prima possibile».
L’intervento è stato eseguito in tempi record. Le tempistiche programmate sono infatti state rispettate nonostante le «sorprese». Il sindaco Pendeggi ha infatti ricordato come, durante i lavori di messa in sicurezza dell’edificio, i tecnici abbiano scoperto che non c’erano 52 pilastri, come riportato nel progetto, ma soltanto 30. Questo ha quindi comportato ulteriori lavori che hanno tuttavia inciso solo pochissimo sul cronoprogramma. Le lezioni nel plesso rinnovato avrebbero dovuto ricominciare a febbraio. Invece, anche a causa del meteo che ha allungato i tempi di asciugatura delle pareti ritinteggiate, i bambini hanno potuto fare rientro nelle loro classi il 16 marzo.
Da parte sua, l’assessore regionale Simona Tironi ha sottolineato il coraggio dell’amministrazione Pendeggia che «ha investito risorse proprie per dar seguito a un intervento importante che scommette tutto su un settore fondamentale per il futuro come quello 0-6 anni» e ha ribadito l’importanza di effettuare investimenti sulle scuole in modo da «renderle più sicure non soltanto per i bambini che le frequentano ma anche per chi ci lavora», senza dimenticare che occorre fare in modo anche che siano belle.
Fabrizio Alfano
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