Nuovo colpo a Calco, falsi tecnici dell’acqua derubano quattro anziane

Due uomini, con pettorina gialla e modi gentili, hanno convinto le residenti a mettere al sicuro gioielli e denaro nel frigorifero. Poi li hanno distratti e sono fuggiti con il bottino. I carabinieri indagano anche su un altro colpo avvenuto il giorno prima in paese.

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Calco

Incredibile furto in un’abitazione di via Piave, località Grancia, a Calco martedì mattina. Due uomini, travestiti da tecnici dell’acqua, sono entrati in un’abitazione dove risiedono quattro anziane e, con la scusa di mettere in salvo gioielli e denaro, si sono fatti indicare la stanza della cassaforte. Una volta rimasti soli, utilizzando un flessibile che avevano portato con sé, hanno smurato il forziere per poi andarsene con oro e soldi.

Il furto è avvenuto nella tarda mattinata di martedì. I due uomini, vestiti da tecnici, con indosso una pettorina gialla fosforescente, con modi gentili e affabili, hanno suonato il campanello di casa. Quando le due anziane hanno risposto, hanno spiegato che c’erano problemi con l’acqua e che, se non fossero intervenuti, ci sarebbero state conseguenze per i gioielli.

Spaventate dalle loro parole ma allo stesso tempo rassicurate dal loro comportamento, le due anziane li hanno fatti entrare.

Quando i falsi tecnici hanno chiesto loro dove fosse la cassaforte, le due donne li hanno condotti nella stanza per poi lasciarli lavorare.

Poco dopo, sembra che i tecnici siano ritornati con gioielli e denaro, messi al sicuro nel frigorifero.

A quel punto, una delle due ha cominciato a nutrire qualche sospetto ma ormai era troppo tardi. Dopo averle distratte in qualche modo, i due malviventi hanno rimesso le mani su quanto messo nel frigorifero e se ne sono andati.

Poco più tardi, quando a casa sono tornate le altre due residenti, è risultato chiaro che si era trattato di un furto.

Subito sono stati contattati i carabinieri della compagnia di Merate che hanno inviato sul posto una pattuglia per raccogliere elementi utili alle indagini.

Da quanto si è saputo, pare che i due fossero giovani e, probabilmente, italiani. Forse, ma è solo un’ipotesi tutta da verificare, potrebbero essere gli stessi due che il giorno prima, nel pomeriggio di lunedì, avevano messo a segno un colpo in un’abitazione in via Ghislanzoni, nella frazione di Calco Alta.

In quel caso, però, stando alle informazioni raccolte, ad agire sarebbero stati due uomini di mezza età, con il volto travisato, probabilmente anche stranieri. Inoltre, l’intrusione nell’appartamento di via Ghislanzoni era avvenuta quando l’abitazione era vuota. Il faccia a faccia con i proprietari non era nei piani dei ladri, che si sono ritrovati davanti la padrona di casa con il figlio piccolo. Solo a quel punto, dietro minaccia, l’hanno costretta ad aprire la cassaforte, mettendo le mani sui soldi custoditi all’interno del forziere.

In entrambi i casi stanno indagando i carabinieri della compagnia di Merate. Per scovare indizi utili a individuare i colpevoli, i militari stanno analizzando le immagini del sistema di videosorveglianza comunale.

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