Cronaca / Merate e Casatese
Mercoledì 15 Aprile 2026
Olgiate e Brivio, scontro aperto sulla greenway
Il progetto ciclopedonale da quasi due milioni di euro è contestato dal Comune di Brivio che elenca criticità tecniche. Olgiate chiede un incontro entro il 24 aprile.
Olgiate Molgora
Tra i Comuni di Olgiate Molgora e Brivio è scontro aperto sulla Greenway dei Due Parchi, il percorso ciclopedonale da quasi due milioni di euro che dovrebbe correre sul sedime ferroviario dismesso in provincia di Lecco.
Il sindaco di Brivio, Federico Airoldi, ha elencato una serie di criticità tecniche che rendono il nuovo tracciato «irricevibile». Olgiate Molgora, ente capofila, ha risposto con una lettera che fissa un ultimatum: incontro entro il 24 aprile.
Al centro della disputa c’è la variante elaborata dopo che l’ipotesi originale era stata scartata: gli accertamenti geologici avevano rivelato instabilità sulla collina tra Brivio e Airuno e problemi nella galleria ferroviaria. Quella strada avrebbe fatto lievitare il quadro economico «a circa 4 milioni di euro».
Il nuovo tracciato non convince Airoldi. Il sindaco ha elencato punto per punto le criticità: proprietà private attraversate, una strada a grande scorrimento da superare giudicata «estremamente rischiosa», un nodo viario «irrazionale» e via Prada, troppo stretta per la segnaletica della pista ciclabile. Parte del percorso ricadrebbe poi in aree con vincoli idrogeologici e fasce di rispetto del torrente Bevera, zona soggetta a «frequenti allagamenti».
Airoldi ha contestato anche i tempi: dieci mesi tra l’approvazione regionale della rimodulazione, a maggio 2025, e la ricezione della proposta, il 16 marzo 2026. Sedici giorni, invece, sono bastati al suo ufficio tecnico per valutarla e chiedere un incontro «tecnico, non politico».
La replica di Olgiate, firmata dal sindaco Giovanni Battista Bernocco, rileva che le motivazioni del dissenso sono state «argomentate agli organi di stampa», ma non esplicitate nella nota ufficiale. Ricorda, inoltre, che la variante contestata era stata formalmente sottoscritta anche da Brivio nella richiesta di rimodulazione del marzo 2025. In gioco ci sono un milione e novecentomila euro di finanziamento regionale, ma è chiaro che la modifica del tracciato rischia di snaturare l’idea originaria e che, di conseguenza, tra un paio di settimane, il progetto potrebbe venire affossato.
F. Alf.
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