Olgiate Molgora, blitz nell’ex trattoria occupata: identificati e denunciati 8 abusivi

Controllo congiunto di Arma e polizia locale dopo le segnalazioni dei residenti. Quattro denunciati sul posto, altri quattro accompagnati in caserma per l’identificazione. Intervento anche in stazione per recuperare un molossoide sfuggito al proprietario.

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Olgiate Molgora

Blitz dei carabinieri stamattina nell’edificio dell’ex trattoria al ponte, attiva fino al 1997 all’altezza del ponte di Bianca. Attorno alle 9, su richiesta dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Battista Bernocco, che ha inviato a supporto gli agenti della polizia locale, sono arrivate quattro pattuglie dei carabinieri della compagnia di Merate. Entrati nell’edificio che si sviluppa su più piani, e che si trova a ridosso di via Olcellera, i militari dell’Arma hanno trovato otto uomini tutti di nazionalità nordafricana, per lo più egiziani. Nel corso dei controlli, quattro avevano con sé i documenti e quindi, dopo essere identificati, sono stati lasciati andare con una denuncia a piede libero per invasione di edificio. Gli altri quattro, invece, sprovvisti di documenti di riconoscimento, sono stati portati nella caserma di via Gramsci a Merate.

Dopo la fotosegnalazione, anche questi ultimi sono stati rilasciati con una denuncia a piede libero, essendo stati trovati in possesso del permesso di soggiorno. A far scattare il blitz, alcune segnalazioni dei residenti che, dopo essere arrivate sulla scrivania del primo cittadino Giovanni Battista Bernocco, sono state girate alle forze dell’ordine. Nei giorni scorsi, carabinieri e polizia locale si sono coordinati e, poco prima delle 9, sono piombati in via Olcellera, trovando gli abusivi all’interno dell’edificio. Da quanto è trapelato, gli otto extracomunitari africani avevano eletto l’edificio abbandonato a loro dimora temporanea da qualche settimana.

All’interno, i militari hanno trovato una situazione di estremo degrado da cui è comunque stato facile comprendere che molti vi trascorrevano la notte. Dell’accaduto è stato immediatamente informato il proprietario che, a questo punto, dovrà prendere provvedimenti affinché nessun altro si introduca abusivamente all’interno della struttura, abbandonata da trent’anni. Alcuni residenti in zona hanno segnalato che gli extracomunitari fermati da carabinieri non erano gli unici a frequentare l’edificio.

Pare che di sera, davanti alle scale che portano nel bosco, si fermino altri ragazzi stranieri a bordo di motorini fino a tarda ora. Il blitz delle 9 ha avuto un proseguo un paio d’ore più tardi in stazione, dove si sono trasferiti quattro degli otto abusivi. Uno di loro aveva con sé un grosso molossoide, legato con una corda. Mentre attraversava il sottopassaggio ferroviario, il cane ha cominciato a strattonarlo, cercando di fuggire. Probabilmente, il cane voleva andarsene non avendo ancora il giusto feeling con il proprietario, che lo aveva acquistato dal precedente padrone italiano appena tre giorni fa. Per liberarsi dalla corda, il cane ha cominciato a mordere, riducendo a brandelli il giubbotto del nuovo padrone. Per timore che uscendo il cane aggredisse qualcuno in attesa del treno sui binari, gli agenti della locale hanno bloccato gli accessi al sottopassaggio, e allertato l’accalappiacani che, appena arrivato, è riuscito catturare il cane prima che fuggisse.

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