Osnago, arrestato il secondo uomo per l’aggressione di Calusco: è accusato di tentato omicidio

Il 27enne marocchino era finito in ospedale dopo un pestaggio: i carabinieri lo hanno rintracciato al Manzoni. Il suo connazionale era stato arrestato pochi giorni prima a Suisio.

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Osnago

È stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Merate con l’accusa di tentato omicidio il ventisettenne marocchino finito in ospedale la notte del 1° settembre dopo un violento pestaggio ad Osnago nella zona di via Edison. Stessa sorte per un suo connazionale, che i carabinieri della compagnia di Zogno hanno invece rintracciato pochi giorni fa, il 30 agosto, a Suisio. Da settimane, i militari stavano ricercando i due nordafricani nei confronti dei quali il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Bergamo aveva emesso un ordine di custodia cautelare in carcere. Il giudice li ritiene infatti colpevoli dell’aggressione nei confronti di un senza dimora, anch’esso marocchino, accoltellato il 31 luglio a Calusco d’Adda. Quando, un mese fa, i militari erano intervenuti sul posto, avevano trovato il ferito a terra, con profonde ferite causate da armi da taglio. Il ferito era quindi stato medicato e trasportato in codice giallo all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove ha trascorso più di un mese. Solo pochi giorni fa è stato dimesso.

Nel frattempo, i carabinieri hanno svolto le indagini. E, nonostante la zona dell’aggressione non fosse coperta da telecamere, sono riusciti a mettere insieme tutti gli elementi che hanno permesso loro di identificare gli aggressori. Le generalità dei due uomini non sono state rese note ma entrambi sono marocchini, connazionali dell’aggredito. Da settimane i carabinieri erano sulle loro tracce. Pochi giorni fa le ricerche si sono concluse positivamente. Il primo è stato rintracciato il 30 agosto a Suisio. Dopo averlo fermato, i militari lo hanno portato in carcere a Bergamo, dove dovrà ora attendere l’inizio del processo. Del secondo, invece, non c’era traccia. Un paio di giorni fa, però, a Osnago si è verificato un’aggressione ai danni di un marocchino che, dopo essere stato circondato, è stato malmenato da un gruppo di sei o sette persone, tutte provenienti dalla Bergamasca.

Al termine del pestaggio, l’uomo è stato ricoverato con una gamba fratturata all’ospedale Manzoni di Lecco. Ed è proprio lì che i militari della compagnia di Merate hanno potuto far scattare il secondo paio di manette. Fin da subito si era supposto che l’aggressione al marocchino di Osnago fosse in realtà una vera e propria spedizione punitiva. A distanza di qualche giorno arriva la conferma ufficiale che i due episodi erano effettivamente collegati.

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