Cronaca / Merate e Casatese
Mercoledì 17 Giugno 2026
«Partitella per Rosy», sport e solidarietà: commozione all’arrivo della storica allenatrice
Grande partecipazione al torneo benefico di calcetto femminile organizzato da amiche ed ex giocatrici di Rosy. Il ricavato sosterrà le cure domiciliari dell’allenatrice, simbolo del calcio femminile lecchese
Lettura 1 min.Olgiate Molgora
Dieci squadre in campo, un centro sportivo addobbato a festa e un arrivo a sorpresa che ha commosso tutto il campo. È andata così la «Partitella per Rosy», il torneo benefico di calcetto femminile organizzato venerdì sera da amici ed ex giocatrici di Rosy, allenatrice ed ex arbitro CSI molto nota nel mondo del calcio femminile lecchese.
Il momento più intenso è stato l’arrivo di Rosy, tenuto segreto fino all’ultimo per fare una sorpresa a tutte le ragazze presenti. È arrivata accompagnata dai volontari e dall’ambulanza della Croce Rossa di Olgiate Molgora. «La sua presenza è stata un regalo immenso», racconta Cecilia Sala, organizzatrice dell’iniziativa. «Per una persona nelle sue condizioni, uscire di casa non è affatto banale. Rosy ha voluto esserci e questo ha dato a tutta la serata un significato ancora più grande».
Rosy ha fatto arrivare il suo messaggio di ringraziamento, scritto a casa con l’ausilio del puntatore, il dispositivo che utilizza per comunicare. Le sono stati consegnati una maglietta con le firme di tutte le partecipanti, i braccialetti del torneo e la coppa della prima classificata.
«Nel nostro torneo ci saranno solo una seconda e una terza classificata», spiega Cecilia. «Il trofeo del primo posto va a Rosy e alla squadra che lotta con lei ogni giorno». In campo squadre arrivate anche dalle province di Como e Bergamo. La finale ha visto affrontarsi le Cinesi e le Prugmette, con la vittoria di queste ultime ai rigori.
La serata ha riacceso l’attenzione sul calcio femminile in provincia: dopo il Covid è rimasta una sola squadra di calcio a 7, dove fino a pochi anni fa ce n’erano circa dieci con un campionato CSI dedicato. Il ricavato va a sostenere le cure domiciliari di Rosy, attraverso una raccolta fondi ancora attiva su GoFundMe. Una seconda edizione è già in programma per settembre 2026.
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