Cronaca / Merate e Casatese
Venerdì 16 Gennaio 2026
Ponte Brivio, limitazioni al traffico: stop ai mezzi sopra 7,5 tonnellate
Dal 26 gennaio, il viadotto sarà interdetto ai veicoli superiori a tale peso, una restrizione più severa dell’attuale. Previsti lavori da aprile con chiusura totale per 15 mesi.
Brivio
Pessime notizie per gli autotrasportatori che transitano sul ponte che collega Brivio con Cisano Bergamasco, lungo la Sp 342.
Dal prossimo 26 gennaio, sul viadotto sarà vietato il transito ai mezzi che superano le 7,5 tonnellate. Una limitazione ancora più rigida rispetto a quella attuale, che consente il passaggio dei mezzi sotto le 30 tonnellate. È quanto è stato comunicato nel corso dell’ultima riunione svoltasi nella giornata di giovedì presso la Prefettura di Bergamo.
All’incontro istituzionale, che aveva come obiettivo quello di pianificare l’avvio dei lavori di manutenzione straordinaria del ponte di Brivio, hanno partecipato oltre ai rappresentanti della Prefettura di Lecco, anche l’assessore regionale alle Infrastrutture e Lavori Pubblici e i sindaci dei comuni di Brivio e Cisano Bergamasco, Federico Airoldi e Antonella Sesana.
Durante la riunione, come precisato in un comunicato emesso dalla Prefettura di Bergamo, «sono state illustrate le fasi di cantierizzazione dell’opera, che prevedono l’avvio dei lavori a partire dal prossimo mese di aprile», subito dopo il termine delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.
L’incontro ha confermato che i lavori di ristrutturazione del ponte, che ha oltre un secolo di vita, comporteranno la chiusura totale per 15 mesi. Si è parlato anche dei percorsi alternativi e delle azioni per mitigare i disagi alla circolazione nel periodo del cantiere.
Nelle scorse settimane, è stato quindi comunicato, «è stato completato il progetto dell’intervento e sono state concluse le indagini approfondite sul manufatto, indispensabili per definire le condizioni di esercizio in sicurezza dell’infrastruttura».
Ebbene, le verifiche hanno stabilito che «è necessario introdurre una limitazione al transito con carico massimo di 7,5 tonnellate per i veicoli leggeri, mantenendo comunque la piena transitabilità per il trasporto pubblico locale: autobus di linea, autolinee extraurbane, scuolabus e servizi analoghi continueranno regolarmente ad attraversare il ponte».
Questa limitazione scatterà fra dieci giorni, il 26 gennaio, e sono immaginabili le conseguenze che avranno per i camionisti, che per attraversare l’Adda avranno a disposizione il ponte Cesare Cantù a nord o quello di Trezzo d’Adda a sud.
Intanto, su sollecitazione del sindaco di Cisano, Anas si è impegnata a realizzare la progettazione della passerella ciclopedonale in grado di garantire il transito di pedoni e ciclisti in tutta sicurezza e non, come avviene ora, su un marciapiede largo appena una cinquantina di centimetri.
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