Santa Maria Hoè, assegnazione degli orti urbani: venti lotti disponibili, domande entro il 7 novembre

La Giunta Brambilla ha approvato il bando per il 2026-2027: ogni appezzamento misura circa 16 metri quadrati e, per la prima assegnazione, sarà gratuito. Possono partecipare i residenti da almeno cinque anni, con priorità in base all’ordine di presentazione delle domande.

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Santa Maria Hoè

La Giunta guidata dal sindaco Efrem Brambilla ha approvato il bando per l’assegnazione degli orti urbani per il 2026-2027. L’area verde di proprietà del Comune, con accesso da via Villaggio Primula, è divisa in venti lotti. Tre sono riservati a finalità sociali e didattiche. L’iniziativa, spiega il bando, ha scopi sociali, ricreativi e culturali: curare un’area pubblica, favorire la socialità e promuovere una sana alimentazione.

Ogni orto misura in media circa 16 metri quadrati. L’area ha l’acqua e un piccolo ricovero per gli attrezzi ed è aperta dalle 6 alle 22.

Per partecipare bisogna essere maggiorenni, residenti a Santa Maria Hoè da almeno cinque anni e in grado di coltivare direttamente il lotto. Chi dispone già di un altro terreno, pubblico o privato, non può presentare domanda. Si può chiedere un solo orto e i lotti vanno in ordine cronologico di presentazione. Se le richieste superano i lotti disponibili, si forma una graduatoria di riserva.

Chi si era già fatto avanti dovrà rifarlo. Le istanze arrivate in Comune prima della pubblicazione dell’avviso non valgono. Per la presentazione delle richieste c’è tempo fino al 7 novembre. Le domande vanno inoltrate via PEC oppure a mano in municipio, dalle 9 alle 12.30, con la copia del documento d’identità.

La concessione dura un anno e può essere rinnovata. Il canone annuale è fissato dalla Giunta, ma per questa prima assegnazione il regolamento prevede l’uso gratuito. I raccolti sono solo per autoconsumo. Il regolamento, approvato dal Consiglio comunale, impone la coltivazione biologica e vieta fitofarmaci e diserbanti. Le colture non possono superare i due metri d’altezza e sono vietati capanni abusivi, fuochi e cani tenuti stabilmente nell’area.

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