Cade dalla moto a Casatenovo, 23enne in ospedale

Grave incidente questa mattina in via Buttafava a Casatenovo. Un 23enne di Camparada è caduto dalla sua Ktm 250: inizialmente soccorso in codice rosso, è stato poi trasportato al San Gerardo. Si indaga sulla dinamica

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Casatenovo

Grave incidente stradale per un ventitreenne di Camparada, questa mattina, poco prima dell’ora di pranzo.

In sella alla sua Ktm 250, il giovane stava percorrendo via Buttafava a Casatenovo, diretto verso casa. Giunto all’altezza dello slargo poco prima dell’ex ristorante Tavernetta, è caduto a terra riportando ferite piuttosto importanti.

«Ho sentito un botto e sono uscita immediatamente di casa temendo un grosso incidente» ha raccontato una donna, che abita proprio lungo la strada.

Invece, sull’asfalto c’era soltanto il motociclista. «All’inizio era svenuto. Poi si è ripreso. Rantolava ma cercava comunque di alzarsi. Lo abbiamo tenuto giù, aspettando l’arrivo dei soccorsi» ha aggiunto la donna, tra le prime ad arrivare sul posto insieme ad altri residenti della zona.

Alla centrale del 112 che ha raccolto la chiamata, i soccorritori hanno fornito le prime informazioni e così all’intervento è stato subito attribuito un codice rosso, facendo persino decollare l’elisoccorso da Milano. Quando però sul luogo dell’incidente sono arrivati il medico e i sanitari della Croce Rossa di Casatenovo, le condizioni del giovane ferito sono fortunatamente apparse meno gravi di quanto temuto nei primi concitati minuti.

Dopo le prime cure sul posto, il ventenne è stato caricato sull’ambulanza e trasferito a sirene spiegate all’ospedale San Gerardo di Monza, dove è stato affidato alle cure dei professionisti del pronto soccorso. Sul posto, oltre ai sanitari, sono intervenuti anche i carabinieri della locale stazione, che hanno transennato il tratto di strada interessato per consentire i rilievi del caso.

Nel frattempo, in via Buttafava è arrivato il padre del giovane, insieme a un amico, per raccogliere le prime informazioni sull’accaduto da parte dei militari, che hanno effettuato i rilievi, e per recuperare la motocicletta rimasta sull’asfalto.

Spetterà ai carabinieri stabilire l’esatta dinamica di quello che è accaduto, anche se al momento pare improbabile che siano coinvolti altri veicoli. La moto era infatti pressoché integra, eccetto un piccolo danno riscontrato sul fanalino posteriore, elemento che rafforzerebbe l’ipotesi di una caduta autonoma.

Forse, ma è solo un’ipotesi che dovrà essere vagliata in maniera più approfondita, il motociclista potrebbe avere perso il controllo del mezzo a causa di un profondo avvallamento presente in corrispondenza di un tombino, proprio nel punto in cui si è verificata la caduta.

Di sicuro, la strada lungo la quale si è verificato il sinistro risulta essere piuttosto pericolosa, e non è la prima volta che i residenti segnalano il problema.

«Qui corrono tutti molto veloce - hanno raccontato i residenti -. Occorrerebbe fare qualcosa per rallentarli. Servirebbe una petizione».

I carabinieri hanno ricordato che la competenza sulla strada è comunale e che, di conseguenza, qualsiasi richiesta in tal senso va rivolta all’amministrazione comunale, unico soggetto che può intervenire con eventuali dossi o altri accorgimenti per la sicurezza.

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