Cronaca / Merate e Casatese
Martedì 05 Maggio 2026
Slitta la riapertura della linea ferroviaria Lecco-Bergamo
Non sarà rispettata la scadenza di dicembre 2026 per la riapertura completa della linea ferroviaria tra Lecco e Bergamo. I lavori accumulano ritardi e resta l’incognita sui tempi, con disagi per pendolari e ripercussioni anche sul futuro collegamento diretto con l’aeroporto di Orio al Serio
Lecco
Al momento non si sa quando il collegamento ferroviario tra Bergamo e Lecco tornerà pienamente operativo. Di certo la data prevista inizialmente per la riapertura completa della linea, ovvero dicembre 2026, non sarà rispettata.
Si può riassumere così il quadro emerso dall’intervento dell’assessore regionale alle Infrastrutture Claudia Terzi oggi in consiglio regionale in risposta all’interpellanza del consigliere del Pd Gian Mario Fragomeli. «I cronoprogrammi – ha spiegato Terzi – dei cantieri per il raddoppio della linea ferroviaria Ponte San Pietro – Bergamo e per il collegamento ferroviario Bergamo – aeroporto di Orio al Serio hanno subito delle modifiche rispetto a quanto inizialmente previsto. L’impresa appaltatrice, che è la stessa per entrambi gli interventi, ha maturato dei ritardi per la consegna dei progetti esecutivi, la risoluzione delle interferenze e la continuazione dei lavori».
Da inizio febbraio 2024, quando è stata interrotta la linea ferroviaria, i lecchesi che vogliono raggiungere Bergamo senza utilizzare la propria auto possono arrivare in treno fino a Ponte San Pietro, ma poi devono prendere i bus sostitutivi per arrivare a destinazione, con relativi allungamenti dei tempi di percorrenza.
«Rfi – ha proseguito Terzi – in sinergia con Regione ed enti locali si è adoperata per risolvere le criticità. Per dare impulso ai lavori sono stati emessi anche degli ordini di servizio vincolanti con cui sono state imposte all’impresa delle scadenze stringenti. Grazie a quest’iniziativa, nelle ultime settimane è stata registrata una maggiore presenza di uomini e mezzi nei cantieri. L’ultimo di questi ordini di servizio scade a fine maggio e a quel punto Rfi sarà in grado di valutare l’effettivo ritardo che devono scontare le due opere.»
Come evidenziato immediatamente da Fragomeli nella replica, dal quadro dipinto dall’assessore appare quasi impossibile che il collegamento ferroviario tra Lecco e Bergamo torni pienamente operativo entro luglio 2027, ovvero prima della riapertura di un ponte di Brivio che da pochi giorni, e per i prossimi quindici mesi, è oggetto di un’importante riqualificazione e quindi inutilizzabile.
Oltre a quella sulla quotidianità dei pendolari, c’è però un’altra conseguenza di questa vicenda, più sul lungo termine: la conclusione dei lavori per il raddoppio della linea ferroviaria tra Ponte San Pietro e Bergamo e per il collegamento ferroviario tra Bergamo e Orio al Serio è indispensabile per poter poi istituire il collegamento ferroviario diretto tra Lecco e l’aeroporto bergamasco, terzo scalo italiano per numero di passeggeri. Ad oggi non è stato possibile sapere quando questo collegamento, fondamentale per rafforzare il settore turistico lecchese senza gravare eccessivamente sul traffico, verrà istituito davvero.
«Mentre il ponte di Brivio sarà chiuso per 15 mesi, – ha aggiunto Fragomeli – non avremo la riapertura del servizio su rotaia da Lecco a Bergamo: rimarranno i bus sostitutivi da Ponte San Pietro a Bergamo e in altre stazioni. Viste le condizioni viabilistiche dei collegamenti tra i due territori, la riapertura della linea ferroviaria sarebbe stata fondamentale. Siamo parziaente soddisfatti delle risposte e preoccupati per quanto accadrà da qui ai prossimi due anni».
© RIPRODUZIONE RISERVATA