Cronaca / Oggiono e Brianza
Martedì 13 Ottobre 2026
Barzanò, cancello chiuso alle medie fino a cinque minuti prima delle lezioni: i sindaci cercano una soluzione
I primi cittadini dei cinque Comuni coinvolti incontreranno la dirigente della scuola Fermi il 19 ottobre. Esclusa per ora l’ipotesi del prescuola, troppo costosa: l’obiettivo è venire incontro alle famiglie con una soluzione sostenibile.
Lettura 1 min.Barzanò
Numerose ipotesi sul tavolo, ma nessuna scelta definitiva per risolvere il problema causato dalla chiusura dei cancelli della scuola media di via Da Vinci. Ad analizzarle, senza tuttavia arrivare a una decisione, sono stati i sindaci dei Comuni di Barzanò, Barzago, Cremella, Viganò e Sirtori, che lunedì pomeriggio si sono incontrati in via Manara per discutere delle conseguenze della scelta della dirigente dell’istituto “Enrico Fermi” di Barzanò di tenere chiuso il cancello d’ingresso fino a cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni. Una decisione che costringe gli studenti che arrivano in anticipo ad attendere fuori. «Abbiamo parlato e analizzato la situazione - spiega il sindaco di Barzanò Gualtiero Chiricò -. Tuttavia, dopo esserci confrontati tra di noi, abbiamo concordato sulla necessità di parlare direttamente con la dirigente scolastica. Ci sono troppe variabili che devono essere prese in considerazione, a prescindere dalla responsabilità, prima di arrivare a decidere quale soluzione adottare». Il faccia a faccia è già stato programmato e si terrà lunedì 19 ottobre.
Dal confronto tra i primi cittadini è emerso con ancora maggior forza che il problema è sentito. «Da parte di tutti noi - assicura Chiricò - c’è il desiderio di andare incontro alle esigenze manifestate dalle famiglie. Ci rendiamo conto di quale possa essere il disagio. Vorremmo quindi trovare una soluzione che risolva il problema, ma che sia anche plausibile e sostenibile economicamente». Sul fronte dei costi, non appare percorribile l’ipotesi di un prescuola. «I ragazzi che potrebbero averne bisogno sono circa 150 e un operatore costa 27 euro all’ora. Considerato il numero di operatori necessari per sorvegliare tutti gli studenti, una soluzione del genere sarebbe fuori da ogni logica». A distanza di una settimana dall’esplosione del caso, pare tuttavia che il problema sia meno grave di quanto fosse sembrato all’inizio. «Certamente non è una questione urgente - sostiene il primo cittadino di Barzanò -. In questi giorni sono pochissimi i genitori che si sono rivolti a noi sindaci. Personalmente ho chiesto informazioni a un paio di genitori. Probabilmente perché hanno capito che ce ne stiamo occupando». Al momento la questione non crea problemi né di viabilità né di sicurezza. «Davanti alla scuola c’è una corsia dedicata ai bus, dove i ragazzi scendono e salgono. Poi c’è un marciapiede lungo un’ottantina di metri e quindi uno spazio rientrante dove si trova il cancello. Per questo motivo, anche se restano in attesa una ventina di minuti prima dell’apertura del cancello - assicura il sindaco - i ragazzi non creano problemi né dal punto di vista della viabilità né da quello della sicurezza». I sindaci sperano di uscire dal confronto con una soluzione condivisa
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