Castello di Brianza: approvato il codice etico per l’uso dell’intelligenza artificiale

La giunta ha adottato un testo in quattordici articoli. Obbligatoria la verifica umana delle decisioni e la dichiarazione dell’uso di strumenti generativi.

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Castello Brianza

Un codice etico per disciplinare l’uso dell’intelligenza artificiale negli uffici comunali. Lo ha approvato la giunta di Castello di Brianza, dotando l’ente di un documento in quattordici articoli che fissa regole vincolanti per dipendenti, collaboratori, consulenti e appaltatori che operano per conto del Comune.

Il principio cardine è la supervisione umana: ogni decisione assunta con il supporto di sistemi di IA deve passare al vaglio di un funzionario in carne e ossa prima di diventare definitiva. L’ente si impegna inoltre a sorvegliare l’impatto di quelle decisioni confrontandolo con quello delle scelte adottate in modo tradizionale.

Sul fronte della trasparenza, chiunque utilizzi strumenti di IA generativa — quelli capaci di produrre testi, immagini o altri contenuti su richiesta — è tenuto a dichiararlo esplicitamente nei documenti e nelle comunicazioni ufficiali. Il Comune pubblicherà anche l’elenco degli strumenti di IA in uso o in corso di acquisizione, spiegando in linguaggio non tecnico a cosa servono e come vengono impiegati.

Attenzione particolare è riservata alla non discriminazione: algoritmi e dataset dovranno essere costantemente verificati per individuare e rimuovere eventuali distorsioni che potrebbero produrre risultati iniqui. I sistemi adottati dovranno essere utilizzabili anche da persone con disabilità che necessitano di tecnologie assistive.

Per la tutela della privacy, il codice vieta che gli strumenti di IA generativa accedano a dati personali o riservati dei cittadini in modo da comprometterne la riservatezza. Nessuna decisione potrà essere affidata in via esclusiva a un algoritmo.

Il personale è incoraggiato a esplorare gli strumenti messi a disposizione dall’ente, ma con spirito critico: gli output dell’IA generativa vanno verificati e non recepiti acriticamente. Il Comune si impegna a organizzare periodicamente percorsi di formazione e alfabetizzazione digitale, anche in collaborazione con altre istituzioni pubbliche o private e con università e centri di ricerca.

Il codice dedica un articolo anche alla sostenibilità ambientale: l’uso dell’IA dovrà essere ottimizzato per ridurre i consumi energetici, evitando richieste ridondanti e privilegiando modelli ad alta efficienza.

È infine prevista la possibilità di istituire un gruppo di lavoro interno con il compito di promuovere l’applicazione dei principi del codice, supportare il personale e risolvere eventuali dubbi interpretativi.

F. Alf.

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