Cronaca / Oggiono e Brianza
Mercoledì 18 Marzo 2026
Ello, 14enne indagato per omicidio stradale: «Una tragedia per due famiglie»
Il ragazzo era alla guida della moto che ha travolto Eleonora Gilardi, morta per le ferite riportate nell’incidente
Ello
«È una tragedia. Per la famiglia della signora, ovviamente, ma anche per il ragazzo e i suoi genitori”. Queste le parole del difensore del quattordicenne alla guida dello scooter che, domenica pomeriggio, ha travolto Eleonora Gilardi a Ello, l’avvocato Alessandra Carsana del Foro di Lecco.
Il pranzo a casa dei genitori
L’ipotesi di reato nei confronti del giovanissimo è mutata dall’iniziale lesioni stradali a omicidio stradale, con il fascicolo aperto nell’immediatezza dei fatti dalla Procura presso il Tribunale dei minorenni di Milano. Da quanto si apprende, gli accertamenti medici sul giovane (residente a Galbiate), per verificare la presenza nel sangue di sostanze che possano averne alterato la coscienza (alcol e droga), sono risultati negativi. Quindi, almeno per il momento, nessuna aggravante. Il ciclomotore è stato posto sotto sequestro.
Eleonora Gilardi, 47 anni, era originaria di Villa Vergano, anche se ora viveva con marito e figlio di 17 anni, un adolescente di poco più grande del ragazzo che l’ha investita con il ciclomotore, a Inverigo, nella confinante Brianza comasca. Domenica si trovava a pranzo a casa dei genitori con il figlio, il marito Stefano Molteni, sposato 20 anni fa, e i genitori di lui. Tutti insieme, in una domenica che si affacciava alla primavera, e che ha rivelato il più oscuro e tragico dei finali a un quadro in apparenza sereno. La donna, infatti, dopo aver pranzato, decide di fare una passeggiata con il cane e la madre . Ma lungo la provinciale 70, come raccontato in questi giorni, viene investita dal ragazzo in motorino.
Purtroppo Eleonora Gilardi, che lavorava come impiegata, ricoverata in Rianimazione al Manzoni di Lecco, non ce l’ha fatta. Il suo decesso è stato ufficializzato martedì. La famiglia avrebbe voluto donare gli organi, in un ultimo gesto di altruismo, ma non è stato possibile.
La via della morte
L’investimento è avvenuto lungo la sp 70, una strada tristemente ribattezzata dagli abitanti della zona come “la via della morte”, a causa della sua pericolosità, soprattutto per i pedoni, e di precedenti episodi.
In passato, infatti, lungo la stessa via provinciale si era verificato un altro investimento mortale.
Secondo la prima ricostruzione da parte dei carabinieri della Compagnia di Merate, la donna stava camminando lungo il margine della carreggiata quando è stata travolta dalla moto. Alla guida del mezzo c’era il minorenne, che avrebbe perso il controllo, centrando la malcapitata. L’impatto è avvenuto nel tratto di strada compreso tra la chiesa di Ello e il monumento all’Alpino, all’altezza della deviazione a senso unico verso il comune di Oggiono. La strada provinciale 70 è quella che collega Ello e Villa Vergano di Galbiate. Le condizioni della 47enne sono apparse subito piuttosto critiche, tanto che il soccorso è avvenuto in codice rosso, quello che definisce la massima gravità a causa di un doppio trauma cranico.
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