Cronaca / Oggiono e Brianza
Domenica 12 Luglio 2026
Incendio all’Ats di Oggiono, sede chiusa e prestazioni sospese
Le fiamme sono divampate nel pomeriggio nella zona dell’accettazione di via Bachelet. Nessun ferito e danni contenuti, ma la struttura resta chiusa per sanificazione. Spostate dialisi, visite, prelievi e altre prestazioni sanitarie. Pazienti ricollocati
Lettura 1 min.Oggiono
L’incendio che è divampato nel primo pomeriggio di oggi nella sede dell’Ats a Oggiono, in via Bachelet nel rione Bersaglio, ha avuto conseguenze tutto sommato contenute, in termini di danni agli ambienti - e, fortunatamente, nessun danno in assoluto per le persone - ma le conseguenze sugli utenti sono davvero pesanti: sono state sospese, infatti, tutte le prestazioni in agenda per oggi a seguito della decisione di mantenere chiusa tutta la palazzina per l’intera giornata.
Tale decisione ha costretto a ricollocare pertanto la totalità dei pazienti. Pertanto coloro i quali si sarebbero dovuti sottoporre domani a dialisi a Oggiono sono stati perlopiù spostati su Lecco. Oltre alle dialisi, però, nella Ats di via Bachelet si effettuano i prelievi del sangue, le terapie anticoagulanti Tao, vaccinazioni, diverse attività di consultorio e varie visite specialistiche. Pertanto, la chiusura impatterà complessivamente su decine di persone, ma si è resa necessaria per procedere a ripulire e a sanificare nella giornata di lunedì gli ambienti, dopo l’incendio e anche a seguito dell’intervento dei vigili del fuoco.
Ovviamente, soprattutto trattandosi di un servizio sanitario, gli ambienti dovranno essere sottoposti a specifico trattamento e, sino al completamento delle operazioni, non potranno tornare a essere utilizzati. La previsione è che la normalità possa essere ripristinata domani in giornata: verrà eseguita un’accurata verifica della situazione nei vari ambienti valutando le riaperture possibili in sicurezza, nei tempi il più possibile brevi.
Intanto Ats ha appunto inviato comunicazioni rivolte a tutti gli utenti, per avvisare dell’impossibilità di svolgere gli appuntamenti nella sede di Oggiono e indicando le alternative: ciò, naturalmente, pur con la difficoltà aggiuntiva di gestire l’emergenza durante la festività e di reperire i pazienti stessi in una domenica d’estate, in cui molti (prenotati, per esempio, per visite o terapie) erano in gita fuori città.
L’incendio in Ats è divampato tra le 14 e le 15 e ha interessato fortunatamente solo la zona dell’accettazione, con il fumo che si è propagato in sala di attesa. Non sarebbero stati coinvolti altri ambienti e nemmeno i macchinari. Le origini delle fiamme sono da chiarire da parte dei vigili del fuoco, intervenuti sul posto: a quanto è stato possibile apprendere, sarebbero scaturite da un’attrezzatura, situata appunto in zona Accettazione; l’ala più nuova della palazzina, recentemente adibita a “Casa di comunità”, è quella più marginalmente coinvolta.
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