Cronaca / Oggiono e Brianza
Venerdì 17 Aprile 2026
Oggiono: truffa un’88enne, preso napoletano
Aveva raggirato l’anziana facendosi dare contanti e gioielli con la scusa di sistemare vicende giudiziarie nelle quali erano cascati i suoi familiari
C’è un copione che purtroppo funziona ancora, e quando funziona finisce quasi sempre allo stesso modo: un’anziana raggirata, soldi e gioielli consegnati per paura, e un truffatore che prova a sparire in fretta. Stavolta però è andata diversamente.
I carabinieri della stazione di Oggiono hanno arrestato in flagranza un uomo di 36 anni, residente a Napoli, ritenuto responsabile di una truffa aggravata ai danni di una donna di 88 anni. L’operazione è scattata nella giornata del 16 aprile, dopo diverse segnalazioni al 112 per telefonate sospette da parte di finti appartenenti all’Arma.
Il meccanismo è quello ormai noto: una telefonata allarmante, la storia di familiari coinvolti in guai giudiziari, la richiesta di denaro o preziosi per “risolvere” la situazione. Una pressione psicologica costruita bene, abbastanza da convincere la vittima ad aprire la porta.
I militari, intensificando i controlli soprattutto nei pressi della stazione ferroviaria – punto spesso utilizzato per la fuga – hanno individuato un uomo dal comportamento sospetto che cercava di sottrarsi alle verifiche entrando in un bar. Fermato poco dopo, è stato trovato in possesso di 10mila euro in contanti e di una scatola con numerosi monili in oro: orologi, bracciali, anelli, orecchini e collane.
Da lì, il resto è stato rapido. I carabinieri sono risaliti all’abitazione della vittima, trovandola ancora al telefono con i complici del truffatore. Un dettaglio che racconta più di mille analisi quanto queste truffe siano studiate per tenere la persona agganciata fino all’ultimo.
L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita all’anziana. L’uomo è stato invece trattenuto in camera di sicurezza, in attesa del rito per direttissima disposto dalla Procura di Lecco.
Resta il dato più fastidioso: queste truffe continuano a funzionare perché puntano sulla fragilità e sulla paura. E finché qualcuno risponderà a quel telefono, dall’altra parte ci sarà sempre qualcuno pronto a provarci. Stavolta è andata male a lui. Non succede abbastanza spesso.
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