Cronaca / Oggiono e Brianza
Giovedì 29 Ottobre 2026
Rogeno, al via il nuovo campus scolastico da 4,8 milioni: apertura prevista nell’autunno 2027
Dopo anni di ritardi e contenziosi, partito il cantiere con 2,4 milioni di contributo ministeriale. Il sindaco Matteo Redaelli punta a contenere il mutuo da 1,4 milioni grazie a risparmi, nuove entrate e ulteriori finanziamenti, per limitare l’impatto sulle casse comunali.
Lettura 1 min.Rogeno
Ha preso il via la costruzione del nuovo campus scolastico di Rogeno, da 4.800.000 euro, di cui 2.400.000 di contributo ministeriale attraverso la Regione: «Un investimento strategico - secondo il sindaco Matteo Redaelli - per il futuro dell’istruzione e del paese; è una vicenda che (come probabilmente molti sapranno) dura, tra svariate peripezie, da un po’ di anni. L’aspetto decisivo è stato riuscire a mantenere il contributo che ci eravamo portati a casa nel 2015 e che era stato messo fortemente a rischio poi dal contenzioso legale intervenuto tra la ditta e la stazione appaltante provinciale, nonché tra le ditte stesse. Siamo riusciti quindi a riprogettare e fare un’ulteriore gara d’appalto - a vincere è stata la società Prema Costruzioni Srl Società Benefit, con sede a Bergamo - Ora abbiamo avviato il cantiere. Si devono stringere i tempi per arrivare velocemente al termine della costruzione che - rimarca il sindaco - dovrà essere ultimata nell’autunno del 2027. Ci crediamo, è un obiettivo sfidante, ma assolutamente da raggiungere perché ci interessa guardare al futuro della popolazione e del paese e non si può fare ciò senza parlare di educazione, ovvero senza luoghi adeguati dove fare educazione». Per quanto riguarda il progetto, è stato rivisto rispetto a quello del 2015, sia in termini di costi - in aumento - sia strutturalmente (in diminuzione).
Osserva Redaelli: «Guardando in maniera oggettiva l’andamento demografico, la nuova scuola avrà un’aula per ogni sezione, e non più due; un buon numero di laboratori, ampio spazio esterno; avrà una sua mensa interna, fruibile però autonomamente, extra orario scolastico, da tutta la collettività. Inoltre, il campus gode della vicinanza del palazzetto sportivo, quindi ci sarà un’ampia possibilità anche per l’educazione motoria. È stato comunque pensato, guardando con ottimismo al futuro, per essere ampliato sia in altezza, sia rimanendo al piano, per cui (anche se dovessimo necessitare di spazi in più) è tutto predisposto. Ovviamente, già di base i costi sono ben diversi da quelli che si preventivavano nel 2015, ma anche su questo abbiamo portato avanti una serie di considerazioni: abbiamo dovuto accendere un nuovo mutuo, che però è di tipo flessibile. Significa - spiega il sindaco - che cominceremo a rimborsarlo una volta che avremo liquidato le fatture, solamente per gli importi che andremo realmente a spendere. Di fatto, è come se avessimo una disponibilità da parte della Cassa Depositi e Prestiti di 1.400.000 euro, però chiederemo ai cittadini, attraverso le casse comunali, di pagare solo l’effettiva erogazione. Nel frattempo, da qui al termine dell’opera, abbiamo tempo per ottenere altri contributi, fare risparmi e lavorare su entrate straordinarie. Abbiamo già dimostrato che è possibile: abbiamo messo da parte circa 400.000 euro reperiti con risorse di bilancio, per cui siamo quasi sicuri che già questo importo di 1.400.000 euro sarà destinato a scendere a un milione e con i prossimi mesi cercheremo di ridurlo ancora, perché naturalmente non vogliamo attingere alle tasche dei cittadini se questo non è strettamente necessario».
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