Schianto fatale sulla SS36: perde la vita Giacomo Raffaele De Luca

Tragedia questa mattina sulla statale 36. Giacomo Raffaele De Luca perde il controllo del mezzo e si schianta contro il guardrail a Bosisio Parini: inutili i soccorsi, traffico in tilt per ore sulla Milano-Lecco

Oggiono

Ha avuto esito fatale l’incidente stradale avvenuto questa mattina, attorno alle 8, sulla statale 36: a perdere la vita lungo la Milano-Lecco è stato il 59enne Giacomo Raffaele De Luca, residente a Oggiono. L’uomo stava viaggiando in direzione di Lecco in sella al proprio scooter, sulla corsia Nord quindi della SS36, quando è avvenuto il tragico sinistro. Per cause ancora in corso di accertamento da parte della Polizia stradale di Monza - intervenuta sul posto per i rilievi del caso e per disciplinare il traffico - De Luca ha improvvisamente perso il controllo del proprio motociclo andando a sbattere contro una barriera stradale poco dopo la rampa della SS36 di Bosisio Parini. Sul luogo, anche i Vigili del fuoco. L’impatto è stato di una tale violenza che non ha lasciato all’uomo alcuno scampo. Il decesso è avvenuto sul colpo. Sotto gli occhi di decine di automobilisti, in transito sulla opposta corsia di marcia, si sono svolte le drammatiche, concitate scene dei vani soccorsi, con un imponente spiegamento di risorse e generosi tentativi, conclusi con l’immagine - indelebile, negli occhi di molti - del telo steso sul corpo immobile, e le prime ore di primavera tinte di morte. La centrale di soccorso Areu ha mobilitato un’ambulanza, un mezzo di soccorso avanzato; dall’ospedale Sant’Anna di San Fermo Della Battaglia si è levato in volo l’elicottero che, in pochi minuti, ha raggiunto il luogo dell’incidente. È atterrato lungo la superstrada, portando la speranza effimera che salvare la vita del motociclista fosse ancora possibile. Tutto, invece, inutile. La misura della gravità dell’accaduto è stata rapidamente percepita anche dal protrarsi della coda sulla statale 36, arrivata presto a bloccare non soltanto le rampe di Bosisio, bensì oltre. Naturalmente, mano a mano che la colonna si allungava, il traffico dilagava sulle strade laterali in cerca di vie d’uscita: i veicoli deviavano dalla Milano-Lecco riversandosi sulla viabilità comunale dei paesi a monte del blocco, generando altri intasamenti. Sulla statale 36, intanto - fino all’arrivo della Polizia stradale - una delle ulteriori criticità era rappresentata dalla presenza di persone in carreggiata: cioè, i primi automobilisti sopraggiunti appena dopo che lo scooter aveva sbandato e impattato, col conducente riverso a terra. Alcuni, scesi dai rispettivi veicoli, intendevano prestare aiuto, altri chiamavano il 112; poi, la corsia è stata paralizzata dai soccorsi stessi. La strada è stata riaperta, e la circolazione ripristinata regolarmente, solo poco prima di mezzogiorno, in seguito alla rimozione del corpo di De Luca e del suo ciclomotore.

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