Svincolo di Suello allagato, tre auto bloccate

Giovedì mattina l'acqua ha invaso la carreggiata verso Lecco. Vigili del Fuoco in azione e code chilometriche sulla viabilità ordinaria.

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La mattinata di giovedì 17 settembre si è conclusa con un bilancio di disagi significativi per la viabilità lecchese. Tre auto sono rimaste intrappolate dall'acqua e il traffico è rimasto paralizzato sul tratto di Suello, uno dei punti più critici della Statale 36. L'episodio è avvenuto quando il livello del lago di Annone, cresciuto a causa di piogge intense, ha invaso la sede stradale.

L'allagamento ha colpito la carreggiata in direzione Lecco. Almeno tre veicoli sono rimasti bloccati dall'acqua accumulata sulla strada. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza l'area e soccorrere gli automobilisti. Un'ambulanza è stata allertata in codice giallo per assistere un uomo di 34 anni e una donna di 59 anni.

Per gestire l'emergenza, è stata disposta l'uscita obbligatoria allo svincolo di Annone Brianza-Cesana per tutti i veicoli diretti verso Lecco. È stato chiuso anche lo svincolo di immissione dalla Sp639 all'altezza di Suello per chi proveniva da Erba e Pusiano. Le conseguenze sulla mobilità si sono propagate rapidamente: le code in direzione nord hanno raggiunto diversi chilometri, con rallentamenti segnalati già da Nibionno. Disagi anche in direzione Milano, dove il traffico ha subito pesanti rallentamenti.

La chiusura parziale della superstrada ha spostato migliaia di veicoli sulla viabilità ordinaria. Lunghe code si sono formate sulla Sp51 tra Dolzago, Oggiono e Sala al Barro. Il traffico è andato in sofferenza anche sulla Sp639 da Pusiano verso Lecco. Sono state segnalate importanti pozze d'acqua nella zona di Bione e Rivabella.

L'episodio riaccende l'attenzione su una criticità storica del territorio. Il tratto tra Suello, Civate e il lago di Annone è da anni soggetto ad allagamenti durante le precipitazioni intense. L'innalzamento del livello del lago interessa periodicamente sia la pista ciclopedonale sia la sede stradale della Statale 36.

Per affrontare il problema, Anas ha avviato un intervento di riqualificazione della pista ciclabile parallela alla superstrada lungo il lago di Annone, nel tratto compreso tra Suello e Isella. L'opera prevede l'innalzamento della ciclopedonale mediante una massicciata realizzata verso il lago, con l'obiettivo di limitare gli effetti delle piene. Il cantiere, avviato nel marzo 2025, era stato salutato positivamente dalle amministrazioni locali. Il sindaco di Civate, Angelo Isella, aveva definito l'intervento una risposta attesa da tempo a un problema che da anni condiziona la viabilità e la fruizione dell'area. Ancora nel dicembre scorso erano in corso lavori che avevano richiesto la chiusura temporanea della rampa di accesso alla Statale 36 verso Lecco per la posa di una conduttura inserita nel progetto.

L'intervento rientra nel più ampio programma di miglioramento della sicurezza della Statale 36 nel tratto compreso tra Giussano e Civate, che prevede anche l'allargamento della carreggiata e l'ammodernamento di alcuni svincoli. Nonostante le opere già realizzate e quelle ancora in corso, quanto accaduto dimostra che il nodo di Suello continua a rappresentare uno dei punti più delicati della viabilità lecchese. A ogni perturbazione particolarmente intensa il rischio di allagamenti torna a mettere in crisi uno dei principali collegamenti tra la Brianza, Lecco e l'Alto Lago, con pesanti conseguenze per pendolari, lavoratori e trasporti.

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