Cronaca / Valsassina
Lunedì 11 Maggio 2026
Agricoltura di montagna: finanziate altre nove domande in Valsassina
La Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val d’Esino e Riviera ha finanziato altre nove richieste del bando 2024 dedicato al sostegno dell’agricoltura in aree montane, grazie a un nuovo stanziamento regionale. Contributi pari a 34.882 euro per l’acquisto di attrezzature e strutture agricole tra Valsassina e Lago
Barzio
Altre nove domande finanziate dalla Comunità montana sul bando 2024 per gli “Interventi a sostegno dell’agricoltura in aree montane” con i fondi della legge regionale 31/2008, per un totale di 34.882,40 euro.
Erano state quattordici le domande presentate, e lo scorso settembre c’era stato il primo riparto di 31.784,04 euro con le risorse a disposizione che erano andate alle prime cinque della graduatoria. Con l’ulteriore stanziamento di 43.720,79 euro della Regione ora anche le altre nove istanze vengono soddisfatte.
Saverio Brini di Introbio riceve 3mila euro per l’acquisto di una motofalciatrice Bcs 630 Ws Easydrive Powersafe del costo di 6mila euro, Simone Bergamini di Pasturo 3.542 euro per un a serra ad arco 18x8,2 metri su 8.856 euro di spesa, all’azienda agricola “Il Soffione” di Primaluna vanno 2mila euro per un motocoltivatore Bcs 740 Power Safe Reversibile da 4mila euro, l’azienda agricola Selva Franco di Introbio beneficia di 2.480 euro per una motofalciatrice Bcs 630 Ws Easydrive Powersafe da 6.200 euro. Per una motocariola cingolata Oma del valore di 13mila euro ci sono 5.200 euro per Cristian Fazzini di Crandola, per l’azienda agricola “Conca Sandra” di Perledo 1.160 euro invece per una serra ad arco da 2.900 euro. Ivano Lazzari di Esino con i 3.500 euro finanzia gli 8.750m euro necessari per una motofalciatrice Bcs 630 Ws Easydrive Powersafe, l’azienda agricola “Rocca delle Strie” di Pasturo impegna gli 8mila euro per un impianto per la raccolta delle acque reflue da 20mila euro e l’azienda “Milani Nicola” di Briosco riceve 6mila euro per il trinciapaglia Matrix Jet Power 180 che costa 15mila euro. Riassumendo, i 34.882,40 euro vanno a generare investimenti complessivi di 84.706 euro.
Rispetto alla seconda tranche di fondi stanziati dalla Regione c’è stato un avanzo di 8.838,39 euro che saranno desinati all’apertura di un nuovo bando riferito all’annualità 2026. La liquidazione dei contributi avverrà alla presentazione dell’apposita documentazione e del collaudo da parte dell’ufficio tecnico agroforestale.
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