Ballabio, uno degli ospiti del Cas trasferito dopo la violenta lite

La Prefettura interviene dopo l’episodio di sabato sera. Il sindaco Bussola ringrazia per la risposta e chiede ora garanzie sulla gestione della struttura e sui controlli.

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Ballabio

«Non si è fatta attendere la risposta della Prefettura, che ringrazio vivamente: in merito ai fatti di sabato sera, uno dei due ospiti del CAS coinvolti nell’episodio è stato immediatamente allontanato dal territorio di Ballabio e trasferito in un altro centro».

Il sindaco Giovanni Bruno Bussola annuncia così il primo provvedimento arrivato dopo la violenta lite scoppiata sabato sera, 3 ottobre, a Ballabio e che aveva coinvolto due ospiti del Centro di accoglienza straordinaria e una ragazza. Uno dei due uomini è stato trasferito in un’altra struttura, lasciando il territorio comunale.

Bussola aveva segnalato quanto accaduto alla Prefettura, chiedendo un intervento dopo l’episodio che aveva richiesto l’arrivo delle forze dell’ordine e dei soccorsi.

«Un riscontro rapido e concreto alla segnalazione che avevo presentato ieri, che accolgo con piena soddisfazione».

La lite era degenerata con l’utilizzo di spray al peperoncino, bottiglie e bicchieri. Sul posto erano intervenuti i Carabinieri e i soccorritori. I tre coinvolti erano rimasti feriti. La ricostruzione precisa dell’accaduto e le eventuali responsabilità restano affidate agli accertamenti delle autorità competenti.

Il trasferimento di uno dei due ospiti, però, non chiude la questione per l’Amministrazione comunale. Il sindaco mantiene infatti aperto il capitolo relativo alla gestione del CAS da parte della Cooperativa Itaca, soprattutto sul fronte dei controlli e delle procedure adottate per prevenire episodi di questo tipo.

«Resta aperta la questione della gestione del CAS da parte della Cooperativa Itaca, con particolare riferimento ai controlli e alle procedure adottate per prevenire il ripetersi di episodi simili. Su questo l’Amministrazione continuerà a chiedere risposte e garanzie».

Il Comune, dunque, considera il trasferimento un primo intervento concreto, ma non sufficiente a chiudere il caso. L’attenzione resta puntata sulla gestione della struttura e sulle misure che dovranno essere adottate per evitare il ripetersi di situazioni di tensione.

La richiesta dell’Amministrazione è ora quella di avere risposte precise e garanzie sulla gestione del centro, mentre uno dei due ospiti coinvolti nella lite ha già lasciato Ballabio per essere trasferito in un’altra struttura.

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