Cronaca / Valsassina
Giovedì 20 Agosto 2026
Barzio, nuova cabinovia: passaggio decisivo
Stanotte dall’1 alle 6 Provinciale chiusa per consentire l’arrivo della fune portante dell’impianto di Bobbio. Nuova importante tappa per la realizzazione dell’opera. Verranno poi agganciate quasi un centinaio di cabine
Lettura 1 min.Barzio
Dalle 1 alle 6 di questa notte tra giovedì e venerdì la Provinciale che sale a Barzio sarà chiusa per consentire l’arrivo della fune portante della nuova cabinovia Itb (Imprese Turistiche Barziesi) Barzio-Bobbio, elemento al quale verranno poi agganciate le singole cabine. Un passaggio delicato e simbolico insieme, perché segna una nuova tappa in uno dei cantieri più attesi dell’altopiano.
Tutto procede spedito
A confermarlo è il sindaco di Barzio, Andrea Ferrari: «Questa notte arriva la fune portante della nuova cabinovia di Itb Barzio-Bobbio alla quale saranno agganciate le singole cabine». Le cabine, spiega, «saranno decine, anzi quasi un centinaio, una novantina circa pare, anche se devono ancora arrivare». Nel frattempo, però, il resto dell’intervento procede spedito: «Il ricovero delle nuove cabine, che sarà a monte e non più a valle, è in fase avanzata di costruzione. Come tutto il resto. Sicuramente per l’Immacolata sarà tutto pronto. Ma la spranza è di finire anche prima».
Per Ferrari la nuova cabinovia rappresenta molto più di un semplice ammodernamento tecnico.
«Per Barzio è un’opera importantissima. Per Barzio e per Bobbio. Per i prossimi 30-40 anni il futuro dei Piani è garantito - afferma il primo cittadino indicando anche l’effetto più ampio che quest’opera potrà avere sull’economia locale: Le ricadute su Barzio e gli altri paesi dell’Altopiano, da parte dell’indotto turistico, saranno importanti con questa nuova cabinovia altamente performante».
Uno dei nodi principali sarà quello dell’accessibilità. Per questo il Comune si sta già muovendo sul fronte della sosta. «Daremo incarico come Comune a un progetto di ampliamento dei parcheggi di via Todeschini, che in parte sono già stati ingranditi, e per l’individuazione di nuove aree destinabili a parcheggio». Oggi, osserva il sindaco, «tra parcheggi e prati in condizioni ottimali riusciamo a garantire 2500 posti auto al massimo. L’obiettivo, però, è renderli disponibili in modo stabile: vorremmo garantirli tutti anche quando non fa freddo e i prati non sono ghiacciati e quindi non sono percorribili. Stiamo lavorando per avere questi spazi sempre».
Anche la portata dell’impianto cambierà in modo significativo. «La nuova funivia potrà portare più di 3mila persone all’ora. Quasi il doppio rispetto alla capienza attuale. Quindi la salita sarà più veloce, come la discesa». Sui tempi delle verifiche tecniche Ferrari mantiene prudenza: «I primi collaudi dovrebbero essere a novembre, ma sono cose che solo Itb conosce».
Il progetto
Il progetto generale era stato approvato dal consiglio comunale nel maggio 2025. Quanto all’impatto complessivo, l’intervento punta a migliorare le due stazioni, di monte e di valle, anche sotto il profilo visivo, mentre gli spazi interni resteranno di carattere essenzialmente tecnico, cioè funzionali al servizio della cabinovia.
Infine, il sindaco rivolge un ringraziamento esplicito alla società che ha sostenuto l’opera: «Un ringraziamento va a Itb che ha creduto con le sue forze in questo progetto. Meno della metà dei soldi arrivano dallo Stato, per cui il grosso del peso economico l’ha sopportato Itb».
© RIPRODUZIONE RISERVATA