Cronaca / Valsassina
Giovedì 08 Gennaio 2026
Cortenova, nel 2026 priorità alla riqualificazione di piazza Umberto I
L’amministrazione investirà 600mila euro per la piazza e 150mila euro per l’Area Trial. Ampliamento previsto per la scuola materna nel 2027.
Cortenova
La riqualificazione di piazza Umberto I, che si apre tra il municipio e la chiesa parrocchiale dei Santi Gervasio e Protasio, è la priorità del 2026, assieme all’Area Trial.
A bilancio ci sono i fondi per l’intervento: «600 mila euro sono per la piazza. Daremo l’incarico – dice il sindaco Sergio Galperti – per il progetto, a seguito del concorso di idee che avevamo fatto negli anni scorsi. 150 mila euro sono invece per costruire un manufatto a servizio dell’Area Trial e della pista, in condivisione con il Moto Club che ci cederà il progetto».
Nel 2027 invece gli altri importanti progetti dell’amministrazione comunale: l’ampliamento della scuola materna con 520 mila euro di contributo statale, 150 mila euro per il tracciato dell’ippovia per proseguire il percorso già esistente tra Parlasco e Perledo, 350 mila euro per la sistemazione della valle Cantello, a monte della strada provinciale.
«Il bilancio 2026 è molto prudenziale perché le entrate sono risicate ed il sociale è un altro capitolo critico. Durante il corso dell’anno avremo modo di fare le variazioni necessarie – sottolinea Galperti –. Incide molto la gestione energetica. La scuola della Roccolina funziona con il cippato. Adesso, dopo sei, sette anni dobbiamo capire bene l’efficienza e come fare economie, studiando magari una lottizzazione dei boschi per attenuare i costi».
Dei 2,7 milioni circa di bilancio ci sono 597 mila euro di Imu, non toccata, e 100 mila euro di previsione per l’addizionale Irpef che entreranno per il primo anno dopo che nel 2025 era stata applicata per la prima volta l’aliquota per i redditi oltre i 15 mila euro: lo 0,4% fino a 28 mila euro, lo 0,5% fino a 50 mila euro e lo 0,6% oltre i 50 mila euro.
In sede di discussione in consiglio comunale la minoranza, che si è astenuta al voto, ha dichiarato con il capogruppo Giancarlo Benedetti: «Ci saremmo aspettati di vedere delle dotazioni per il gruppo di Protezione civile, come il carrello per trasportare l’escavatore ed il trinciatore».
Galperti ha rassicurato: «Sappiamo le esigenze dei volontari e ce ne faremo carico nel 2026, trovando dei fondi per soddisfarle per quanto possibile. Negli ultimi dieci anni abbiamo sempre attrezzato il gruppo».
Ad ottobre, tra l’altro, il consiglio comunale aveva determinato che il gettone di presenza dei consiglieri, che ammonta a 9.76 euro a seduta, andasse a finanziare il gruppo di Protezione civile: maggioranza e minoranza infatti avevano rinunciato alla riscossione delle loro quote.
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