Cronaca / Valsassina
Sabato 24 Gennaio 2026
Croce rossa Premana, oltre 21mila chilometri in un anno per soccorsi
Assunti quattro dipendenti per garantire un servizio 24 ore su 24
Lettura 1 min.Premana
Nel 2025 l’Unità territoriale di Premana della Croce Rossa ha svolto 311 servizi per il 118 percorrendo 21mila chilometri,1.760 servizi secondari e servizi disabili per altri 124mila chilometri riconducibili a 6mila ore di lavoro con i sei mezzi in uso per rispondere alle necessità della popolazione. «La nostra associazione – spiega il responsabile Sem Pusconi - ha una convenzione con Areu che comporta la garanzia del servizio 118 di emergenza urgenza 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno. Con i soli volontari non riuscivamo più a garantirlo per cui abbiamo dovuto assumere quattro dipendenti che si occupano esclusivamente di coprire i turni dalle 6 alle 21, dal lunedì al venerdì».
La Cri di Premana inoltre è presente sul territorio anche con i servizi secondari che non sono che i trasporti privati come ad esempio dimissioni, visite o ricoveri, e con l’aiuto aiutiamo alle associazioni con il servizio sanitario durante le manifestazioni sportive ed altri eventi. «Una grande fetta di volontari, inoltre, tutti i giorni porta i nostri ragazzi con fragilità nelle diverse strutture protette e siamo impegnati anche con i pazienti che hanno bisogno di fare delle dialisi o terapie. Oltre a questo – prosegue Rusconi - la nostra associazione si occupa anche di fare del sociale. Una volta al mese, infatti, andiamo nel magazzino centrale della sede a Lecco a prendere pacchi viveri destinati a nuclei familiari che necessitano di aiuto, individuati dalle assistenti sociali». Per l’area emergenza di Protezione civile ci sono i mezzi ed il materiale nel centro di Sala al Barro dove c’è un magazzino della Croce Rossa con tutto l’occorrente ed i volontari, insieme a quelli di tutta la provincia, si tengono aggiornati con le esercitazioni, altri vanno a fare assistenza sanitaria sulle piste da sci o sul lago ed alcuni giovani si occupano di organizzare giornate di formazione con le scuole medie ed elementari. Gli istruttori si occupano sia di formazione interna per i volontari sia dell’organizzazione di nuovi corsi come quello che sé in corso in questo periodo con diciassette nuovi aspiranti. Tutto questo è il “lavoro di routine” in aggiunta al quale la Cri Premana ha fatto molto altro nel 2025. «Ringraziamo tutta la popolazione che ci supporta con donazioni, l’acquisto delle colombe di Pasqua e la partecipazione al pranzo durante i mercatini di Natale e tutto ciò che organizziamo. Stiamo gestendo anche il car sharing, l’auto che porta chi ha bisogno di fare esami nella struttura Ats di Introbio. Da quando è partito, abbiamo effettuato 30 servizi ma sembra che ora la richiesta sia in aumento. Devo purtroppo ricordare che il 2025 è stato un anno tragico -conclude -Riusconi - perché abbiamo perso tre volontari giovanissimi e tutti attivi ed è stato grazie anche a loro se abbiamo raggiunto tutti questi traguardi».
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