Montagna, il decalogo del buon escursionista: «Rispetto, prudenza e buon senso»

Dopo i recenti episodi di vandalismo e comportamenti scorretti sulle montagne lecchesi, gli Amici di Pian delle Betulle lanciano un vademecum per chi frequenta i sentieri. Dal saluto tra escursionisti ai rifiuti da riportare a valle, fino al divieto di accendere fuochi: dieci regole per vivere la montagna in sicurezza e nel rispetto dell’ambiente

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Margno

Sono giorni in cui si parla di vandalismi e maleducazione in montagna, dal bivacco Ferrario imbrattato sulla Grignetta, alla passeggiata pro selfie sul tetto del bivacco sul Magnodeno. A Margno l’associazione “Amici Pian delle Betulle”, presieduta da Piero Guerrera, ricordando che la montagna è un luogo da esplorare, ammirare ma soprattutto da rispettare, ha creato un piccolo manuale con le regole che tutti dovrebbero avere già ben presenti, tante volte anche ricordate (invano) dal Soccorso alpino.

La prima è di salvare il manuale per tenerlo sempre presente. Seconda regola, “Sui sentieri ci si saluta sempre”: «Non solo per gentilezza, può essere utile per ricordare i volti di chi si incrocia. Nel caso qualcuno risulti disperso, può essere utile sapere la strada che ha percorso».

Regola tre, “I rifiuti tornano a casa insieme a te”: «Oppure in un cestino. Non lasciare mai rifiuti sui sentieri e sui pascoli. Se ne trovi, raccoglili». Regola quattro, “Prepara bene il tuo zaino”; «Il meteo in montagna può cambiare molto velocemente. Per pianificare la tua escursione guarda le previsioni e assicurati di portare tutto il necessario, oltre che un kit per il pronto soccorso».

Regola cinque, “Pianifica adeguatamente il percorso e prepara l’abbigliamento necessario di conseguenza». «Assicurati di pianificare una gita secondo le tue possibilità e secondo l’attrezzatura che hai a disposizione. Indossa scarpe adeguate, evita Sneakers e sandali. Per qualsiasi dubbio puoi chiedere a noi e agli esercizi commerciali presenti sul posto. Consigliamo anche l’uso di mappe ed app specifiche per i sentieri. Il telefonino non sempre può prendere, quindi scarica le mappe offline».

Regola sei, “Non urlare e non disturbare la natura”. «Urla solo se sei in pericolo ed evita casse per la musica ad alto volume, rischi di disturbare gli animali al pascolo oltre che gli altri escursionisti e la natura stessa. Se senti un urlo, qualcuno potrebbe essere in pericolo, presta molta attenzione».

Regola sette, “Non accendere fuochi e non danneggiare alberi, pascoli e la attrezzature presenti”. «Sui pascoli si possono trovare recinti, anche elettrificati, attrezzature per i pascoli, tavoli da pic nic, fontanelle. È molto importante non danneggiare e spostare niente. Inoltre è di fondamentale importanza non accendere fuochi. Lo dice anche la legge regionale 31/2008».

Regola otto, “Attenzione agli amici a quattro zampe. «Sono ospiti ben accetti ma se di grosse dimensioni e se aggressivi, il guinzaglio è fortemente consigliato». Regola nove, “Non lanciare o far rotolare sassi o altri oggetti supercolossi. Capita di trovare dei sentieri molto vicini tra loro, anche un piccolo saso può arrecare danno a persone e animali».

Gli ultimi tips, consigli, invitano ad infornare sempre qualcuno dell’itinerario, sopratutto se in solitaria, portare sempre acqua e snack, mettere le cuffiette per la musica.

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