Funghi, un’altra vittima: trovato morto il 70enne che era disperso a Casargo

Antonio Dragone, di Seregno, era disperso da venerdì sera quando la famiglia aveva lanciato l’allarme non vedendolo rientrare a casa. Il corpo è stato ritrovato nel tardo pomeriggio in un canalone, dopo una giornata di ricerche

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Casargo

La passione per i funghi ha fatto un’altra vittima: Antonio Dragone, 70 anni di Seregno, ha aggiunto il suo nome alla già lunga lista di chi ogni anno, per fatalità o imprudenza, perde la vita nella stagione dei porcini. Il corpo del brianzolo è stato ritrovato nel tardo pomeriggio di oggi in un canalone nel quale ha fatto un volo di diverse decine di metri.

L’uomo era disperso da venerdì sera quando i familiari hanno lanciato l’allarme poiché non aveva fatto rientro a casa ed hanno invitato chiunque potesse averlo visto a chiamare il 112.

Immediatamente è scattata la macchina dei soccorsi che ha fatto affluire uomini e mezzi nel piazzale della scuola alberghiera di Piazzo di Casargo che è divenuta la base del comando avanzato dei Vigili del fuoco di Lecco, a cui si sono aggiunte le unità di Mantova, Treviso e Padova con i droni. Nella task force anche i volontari della Stazione Valsassina e Valvarrone del Soccorso alpino. Le prime ricerche hanno dato esito negativo e sono riprese alle prime luci dell’alba.

Per tutta la mattinata di oggi sono state setacciate le zone classiche dei cercatori di funghi verso Sant’Ulderico e verso Intelco. In supporto ci sono stati i voli degli elicotteri dei Vigili del fuoco e della Guardia di finanza con a bordo il sistema di ricerca telefonica con Imsi catcher che, “spacciandosi” per una torre cellulare, induce i telefoni nelle vicinanze a connettersi ad esso invece che alle antenne ufficiali degli operatori telefonici. Nessun segnale è stato però rilevato, segno che il telefonino dell’uomo era spento o poteva essere andato distrutto in seguito all’eventuale caduta.

Vigili del fuoco, volontari del Soccorso alpino e dell’Associazione nazionale carabinieri si sono dati il cambio per procedere nelle ricerche via terra e poco prima di mezzogiorno alla task force si è aggiunta una decina di volontari della Protezione civile Alpini di Lecco.

Per tutta la giornata la moglie del disperso ed altri familiari hanno atteso con ansia notizie del loro congiunto. La sua auto, una Volkswagen, era posteggiata sulla strada che conduce alla scuola alberghiera a pochi metri dal sentiero che porta verso Sant’Ulderico e questo faceva pensare ad una delle due direzioni seguite per le prime ricerche.

Attorno alle 17.30 è giunta la notizia del ritrovamento di uno zaino in una zona poco sotto la scuola dove poi, in un canalone, è stato rinvenuto il cadavere. La triste notizia è stata comunicata ai famigliari che hanno sciolto la tensione nell’umana disperazione. Sono scattate quindi le operazioni di recupero con l’elicottero Drago dei Vigili del fuoco che ha raggiunto la zona ed ha verricellato il corpo dell’uomo che era stato predisposto al recupero dai volontari del Soccorso alpino che si sono calati nel canalone.

La tragedia richiama ancora una volta alla massima attenzione che chi va in cerca di fughi deve avere ed i consigli di prudenza che il Soccorso alpino ricorda sempre.

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