Cronaca / Valsassina
Giovedì 23 Luglio 2026
Erna, la funivia chiusa nel mese di ottobre
Il Comune concede una seconda proroga di altri trenta giorni al cantiere per ristrutturare le due stazioni. A monte nasceranno spazi per un salone polifunzionale e un bar. Ancora da trovare le risorse per la nuova strada
Lettura 2 min.Piani d’Erna
La funivia dei Piani d’Erna rimarrà chiusa per tutto il prossimo ottobre. Lo stop al servizio si rende necessario per permettere il completamento del cantiere per la riqualificazione delle due stazioni dell’impianto, ovvero l’esecuzione di tutti quegli interventi che interferiscono con il normale funzionamento della funivia.
Le tempistiche
È quanto emerge dalla determina con cui lo scorso 20 luglio palazzo Bovara ha concesso alla Same involucri srl, l’impresa salentina responsabile del cantiere, una proroga di 30 giorni del termine di fine lavori, spostato dal primo al trentuno ottobre.
Si tratta della seconda proroga dopo quella di ottanta giorni concessa a maggio, per la quale il termine di fine lavori era stato spostato dal 13 luglio al 1° ottobre. Alla determina è stato allegato il verbale del sopralluogo al cantiere effettuato lo scorso 20 maggio, in cui gestore dell’impianto, progettisti e tecnici di impresa e Comune concordano sulla necessità di “eseguire le lavorazioni considerate interferenti nei periodi di chiusura al pubblico”, al fine di garantire “l’esercizio dell’impianto funiviario e la continuità del servizio di trasporto pubblico” ma anche la “sicurezza dell’utenza e degli operatori”. In aggiunta, le parti hanno stabilito di “prevedere un’unica chiusura mirata nel mese di ottobre, individuato quale periodo di minore affluenza”.
Il cantiere, partito a metà ottobre 2025, avrà così una durata totale 381 giorni naturali e consecutivi. Complessivamente la riqualificazione delle due stazioni della funivia di Erna vale 1 milione 922 mila euro, coperti per oltre la metà da Regione Lombardia con un contributo di 1.3 milioni di euro. Per il momento da quando è partito il cantiere la funivia è stata chiusa solo due settimane nella seconda metà di marzo. Il progetto per la riqualificazione delle due stazioni della funivia dei piani d’Erna è stato redatto dallo studio Ardea srl e prevede la manutenzione straordinaria di entrambi gli stabili con l’ammodernamento degli spazi e dei servizi. Si presterà una particolare attenzione all’efficientamento energetico e funzionale dei due edifici e alle facciate. Nella stazione a monte sarà riqualificata l’area dove prima c’erano il bar e la casa del manovratore: lì saranno creati gli spazi per un salone polifunzionale e per un bar o ristorante. Il Comune dovrà individuare un gestore per questi nuovi spazi attraverso un apposito bando pubblico.
Collegamento
Rimane invece ancora aperta la questione della nuova strada agro – silvo – pastorale che dovrebbe collegare i piani d’Erna alla provinciale per Morterone attraverso la val Boazzo, un’infrastruttura ritenuta da più parti fondamentale per il rilancio di Erna. Lo scorso 14 maggio la giunta dell’allora sindaco Mauro Gattinoni aveva approvato in linea tecnica il progetto di fattibilità per la realizzazione di quest’opera, articolato in due distinti lotti funzionali per una lunghezza complessiva di 3.670 metri. Il primo lotto si sviluppa tutto nel Comune di Morterone per 2.183 metri fino alla località Pratella dell’Orso mentre il secondo lotto si sviluppa per 1.487 metri interamente nel Comune di Lecco e collegherà la località Pratella dell’Orso con la località Ospitale. La spesa prevista è pari complessivamente a 1.3 milioni di euro ma le risorse necessarie per realizzare quest’infrastruttura devono essere ancora trovate.
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