Incendio in Val Fraina: cambia il tracciato del Giir di Mont

L’incendio a Caprecolo impone nuove rotte per gli atleti. Il percorso scende a 29 km per evitare le zone a rischio

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Premana

L’incendio che da tredici giorni continua ad interessare il versante nord della val Fraina, nella zona di Caprecolo, ha costretto il Comitato organizzatore dell’As Premana ad una modifica del tracciato del XXXII “Giir di mont” per garantire sicurezza a tutti gli interessati, atleti, volontari e pubblico, in accordo con il Comune e i Carabinieri.

Il percorso della 32 km è stato accorciato di 3 km, scendendo a 29 km, perdendo anche 200 metri di dislivello, ora diventati 2.500 metri, mentre la 18 km non ha subito variazioni.

In pratica è stata eliminata la salita alla Bocchetta di Larecc, la “Cima Coppi” della gara, la parte più impegnativa del percorso.

Il nuovo tracciato prevede la partenza dalla piazza della chiesa con la discesa a Giabbio per salire all’alpe Chiarino (1.558 metri) e proseguire (prima variazione) al Piz d’Alben (1.865), percorrere qualche centinaio di metri in quota, scendere a Barconcelli, quindi a Casarsa per la seconda modifica.

Invece di andare verso l’alpe Varrone gli atleti passeranno per i Forni di Sopra e i Forni di Sotto per arrivare alla località Gebio (860), nel fondovalle seguendo la strada agrosilvopastorale, e poi risalire verso l’alpe Rasga (1.090).

Da quel punto il tracciato si sovrappone a quello della 18 km fino all’arrivo a Premana, passando quindi per Premaniga, Solino e Deleguaggio (1.690) prima della picchiata fino al traguardo.

Unico particolare è nel passaggio a Premaniga dove gli atleti transiteranno tra le baite dell’alpeggio per tenere loro e il pubblico lontani dalla zona dove è localizzata una vasca della raccolta dell’acqua a cui attingono gli elicotteri impegnati nelle operazioni di spegnimento.

La modifica del percorso ha fatto cambiare anche il tempo al primo cancello orario di Vegessa: non è più 2h 15” ma è salito a 3h, mentre restano invariati il secondo cancello a Solino (5h 15”) e il tempo massimo di 7h.

Variano anche due dei cinque tratti cronometrati, soggetti a premio: restano Premana-Chiarino e Chiarino-Vegessa (anche se diverso nel tracciato), c’è il nuovo Vegessa-Rasga e sono mantenuti Rasga-Deleguaggio e Deleguaggio-Premana.

Il Comitato organizzatore ha predisposto a tempo record le nuove tracce Gps, con tutte le informazioni, che si trovano sul sito dell’evento, e soprattutto ha mantenuto i premi previsti, nonostante il regolamento prevedesse in questo caso il dimezzamento.

Il pubblico è tenuto a rispettare l’ordinanza del Comune che vieta il transito veicolare dal Gebio all’alpe Forni, dalle 8 alle 12, e veicolare e pedonale dalla Rasga lungo l’intero tratto per 72 ore da questa mattina.

«Le limitazioni sono state adottate per tutelare la sicurezza delle persone, in considerazione del possibile rischio di caduta di alberi, rami, pietrame e dell’instabilità del terreno nelle aree percorse dall’incendio», spiegano dal Comune.

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