Cronaca / Valsassina
Giovedì 30 Luglio 2026
Incendio sopra Premana, canadair contro le fiamme
Sembrava sotto controllo ancora una volta, ieri mattina, l’incendio sul versante nord della val Fraina, nella zona di Caprecolo, invece si è riattivato. Sul lago erano impegnati i vigili del fuoco nel presidiare l’area di pescaggio del canadair per evitare possibili incidenti.
Lettura 1 min.Premana
Sembrava sotto controllo ancora una volta, ieri mattina, l’incendio sul versante nord della val Fraina, nella zona di Caprecolo, invece si è riattivato. Tanto che a metà pomeriggio è arrivato un canadair che ha iniziato a fare lanci da 6mila litri alla volta sulla zona alta, dove le fiamme erano più attive.
«Il fuoco ha svalicato verso Premana ed il pericolo grosso – spiegava il sindaco Elide Codega – era che se arrivava alla valle poteva salire poi fino al pizzo Alto dove la vegetazione è più rigogliosa. Hanno spostato dall’aeroporto di Ciampino un elicottero Erikson e due canadair e siamo riusciti ad averne uno».
L’incendio, visto di primo mattino dal fondo paese paese faceva paura, con la corona di fuoco in alto e altri focolai attivi verso il basso tant’è vero che le fiamme hanno lambito la strada agro silvo pastorale che si dirama da quella della val Fraina e sale alle baite di Caprecolo.
La situazione sembrava migliorata con attiva solo la parte alta che si pensava potesse estinguersi salendo. Invece caldo e vento hanno riattivato la brace tanto da rendere necessario un intervento più drastico rispetto al lavoro fatto in questi quindici giorni dagli elicotteri, uno dei quali, quello di Regione Lombardia, è restato a disposizione sulla piazzola di Piazzo dove nel pomeriggio il sindaco Codega ha seguito le prime fasi di intervento del canadair che scendeva a pescare l’acqua sul lago, facendo una missione ogni quarto d’ora circa.
Sul lago erano impegnati i vigili del fuoco nel presidiare l’area di pescaggio per evitare possibili incidenti.
Il sindaco ha ricevuto intanto la relazione del geologo incaricato della verifica della sicurezza della strada di Fraina dopo l’ordinanza di chiusura per 72 ore a cavallo del weekend a seguito di quella che i vigili del fuoco avevano definito una frana, che frana non è mai stata, quando sabato hanno provveduto ad evacuare un gruppo di persone da Caprecolo. L’esito è che «le strade sono pericolose come lo erano prima dell’incendio», ha rassicurato il geologo.
A più di due settimane dall’inizio dell’emergenza i volontari dell’antincendio sono sempre attivi. «Il fuoco ha ritrovato forza e le operazioni di spegnimento sono complesse. Da parte nostra e di tutte le figure professionali coinvolte nell’intervento non sono mai venuti meno impegno e volontà di estinguere l’incendio. La natura ha una forza che non sempre è facile domare. Stiamo lavorando – il messaggio sui social - per il bene del nostro territorio con tutte le nostre forze, ma siamo uomini, piccoli di fronte alla potenza del fuoco. Per questo vi chiediamo pazienza e comprensione, prima di giudicare».
Alle 17.30 il canadair è andato a far rifornimento e gli ha dato il cambio l’elicottero, poi al ritorno ha ripreso i lanci. Mercoledì mattina sono riprese le operazioni di spegnimento tramite Canadair dei Vigili del fuoco. Nel lago è presente una squadra nautica del distaccamento dei pompieri di Bellano per garantire la sicuerazza della zona durante le operazioni del mezzo antincendio aereo.
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