Sagra delle Sagre, la Comunità montana rassicura: «A breve il bando»

La Comunità montana ha intenzione di affidare la Sagra valsassinese ad un unico operatore che si occupi anche di altri eventi durante l’anno per promuovere il territorio.

Barzio

Sagra delle sagre a rischio? «No, ci stiamo lavorando», risponde il presidente della Comunità montana Fabio Canepari anticipando la risposta che darà per iscritto all’interpellanza dell’assessore barziese Cesare Mario Canepari che è anche il delegato del suo comune in seno all’assemblea dell’ente.

«Usciremo a breve con il bando per la gestione della Sagra. Una delibera è già stata fatta per l’utilizzo degli spazi della Comunità montana e altre – dice il presidente – usciranno questa settimana. Stiamo cercando di dare, come era nel nostro programma, non solo la Sagra come manifestazione, ma di averne delle altre di contorno in altri periodi dell’anno, per riuscire a dare qualcosa in più ed una migliore promozione del territorio».

Il futuro gestore, oltre alla Sagra ed alle Manifestazioni zootecniche, le manifestazioni identitarie del territorio, dovrà occuparsi anche di altri eventi: «Un operatore unico, che oltre ai due principali, organizzi anche altri distribuiti durante in periodi diversi dell’anno – conferma il presidente che sui tempi stretti per individuare il nuovo gestore aggiunge – Non abbiamo un gran margine, è vero, però i sondaggi che abbiamo fatto ci fanno dire di essere nei tempi giusti. Non vogliamo certo che la Sagra non ci sia. Stiamo lavorando per migliorare la proposta».

La prima delibera a cui faceva cenno Fabio Canepari è l’atto di indirizzo per l’utilizzo dei parcheggi dell’area e degli immobili dell’ente.

Il direttivo ha ipotizzato di introdurre il pagamento dei parcheggi nei periodi in cui non ci saranno eventi con un prossimo provvedimento affidato al responsabile dell’area tecnica.

«Vogliamo regolamentare l’utilizzo del parcheggio per dare un servizio in modo corretto, perché ci sono delle attività vicine che hanno i loro spazi a disposizione e per i camper che hanno le loro piazzole, per evitare – continua il presidente – che si faccia un utilizzo diverso da quello per cui sono stati pensati, per la pista ciclabile cioè ed il territorio. Quella del pagamento è un’ipotesi per evitare le soste lunghe. Visto poi che vicino ci sarà una nuova attività, non vogliamo che diventino parcheggi del supermercato».

L’assessore barziese Canepari ha dichiarato che si sono persi i contributi della Regione che la Sagra riceveva. La risposta: «Il contributo non lo ha mai preso la Comunità montana, ma chi organizzava. Il nostro ente – ricorda il presidente Canepari - dava il marchio che per dodici anni è stato in mano a chi ha organizzato».

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