Seggiovia biposto Paglio-Betulle: assegnati i lavori

Il progetto prevede il riposizionamento dell’impianto. L’intervento da 1,6 milioni è finanziato dalla Regione

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Margno

«Venerdì mattina abbiamo consegnato il cantiere della seggiovia alla ditta appaltatrice. Verranno effettuati i lavori di preparazione sul tracciato con il taglio della vegetazione. - annuncia il sindaco Antonio Pasquini - Abbiamo dipanato tutti i problemi legati all’uso civico ed alle aree. Siamo un po’ in ritardo sul programma ma finché il tempo lo consentirà, i lavori andranno avanti».

Il progetto prevede la realizzazione della seggiovia biposto ad attacchi fissi dall’alpe Paglio alla Cima Laghetto secondo il progetto dell’ingegner Andrea Semperboni per conto dell’appaltatore Rti Grafer-Paccani Costruzioni.

Si tratta del riposizionamento della seggiovia ex Kanzellift della Doppelmayr che in precedenza era in esercizio a Solda (Bolzano), che ha una portata massima di 785 persone ed una lunghezza di 1.322,23 metri.

Il comune di Casargo, in qualità di esercente, ha presentato all’Ansfisa (Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali) la richiesta per ottenere il nullaosta tecnico, ottenendolo con la sola prescrizione di sostituire la fune, come anche il parere favorevole di immunità frane rilasciato dalla Regione.

L’intervento è finanziato per 1,6 milioni di euro con il contributo regionale Arest (Accordi di rilancio economico e sociale) e per 600mila euro dai fondi del partner privato It-Av Srl.

Parallelamente la giunta ha approvato in linea tecnica il progetto aggiornata per la fattibilità tecnica ed economica degli interventi di realizzazione dei bacini di innevamento e dell’illuminazione della piste dell’alpe Giumello e dell’alpe Paglio, come previsto nei Piani di governo del territorio dei comuni di Casargo e Margno.

A luglio inoltre Casargo ha sottoscritto con Bellano la convenzione per l’utilizzo saltuario dell’acqua della sorgente dell’alpe Chiaro.

L’intervento, su progetto dell’ingegner Oreste Alegi, ammonta a 1 milione 150mila euro, di cui 950mila euro sono fondi erogati dal ministero del Turismo e 200mila euro di cofinanziamento regionale.

Sono previsti due lotti: il primo all’alpe Paglio per il livellamento e pulizia delle piste “Laghetto”, “Cucchero” e “del Bosco” con la relativa illuminazione con il contributo del Ministero di 350mila euro nell’ambito dell’Arest.

Il lotto B invece riguarda l’alpe Giumello con l’innevamento, il livellamento delle piste e l’illuminazione per 800mila euro di cui 600mila euro del Ministero e 200mila euro di fondi aggiuntivi di Regione.

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