Settimana di dolore a Ballabio con quattro perdite: ultimi Daniele Zaffagni e Mattia Valsecchi

La scomparsa di Mattia Valsecchi e Daniele Zaffagni si aggiunge a quelle di Annamaria Gaiotti e Stefano Cassin, segnando una settimana particolarmente dolorosa per Ballabio. Il cordoglio del sindaco e della comunità accompagna le famiglie colpite da perdite che hanno lasciato un segno profondo nel paese

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Ballabio

Un’ondata di dolore ha percorso questa settimana Ballabio. Due ballabiesi hanno lasciato la loro comunità in poche ore, il che porta a quattro scomparse nel paese alle porte della Valsassina in una sola settimana.

L’ultimo lutto proprio questa sera, quando è stata confermata la scomparsa del giovane Mattia Valsecchi, 37 anni, che era stato portato in codice rosso all’ospedale Manzoni lunedì, intorno alle 17, dal 118 (con un’ambulanza del Soccorso Valsassina e l’automedica), intervenuta presso la sua Spiral Tech, l’azienda di Pasturo specializzata in nastri trasportatori sita in via Provinciale 77, che Valsecchi conduceva insieme al fratello. Dopo una giornata intera trascorsa in Rianimazione, la morte del giovane, che lascia la moglie e due figlie, delle quali una piccolissima, è stata constatata intorno alle 18 di oggi. Valsecchi aveva appena preso casa nella frazione di Roncaiolo e aveva tanti progetti e tanto amore ancora da dare alla sua famiglia, ma il destino ha deciso diversamente.

E un altro malore si è portato via anche Daniele Zaffagni, per gli amici “Zaff”, nato il 27 marzo 1965, 61 anni, scomparso anch’egli oggi. Imprenditore nel lecchese, commerciante, di origini milanesi, era molto conosciuto non solo a Ballabio, dove risiedeva, ma anche a Lecco e a Madesimo dov’era cresciuto per un periodo della sua vita. Appassionato di sci e grande estimatore della nostra provincia, lascia la moglie Ramona, la figlia Martina con Andrea, il fratello Andrea con Nicoletta e le nipoti. I funerali si svolgeranno ad Acquate venerdì 12 giugno alle 15,30. La camera ardente è allestita a Ballabio in via Resinelli 3 fino alle 14 di venerdì stesso.

Così il sindaco di Ballabio Giovanni Bruno Bussola ha dovuto esprimere il suo profondo cordoglio non solo per queste due ultime, dolorose, scomparse, che hanno coinvolto un giovane e una persona nel pieno della sua vita, ma anche per altre che hanno colpito il suo Comune in questa settimana. Oltre a Zaffagni e Valsecchi, altre due, anche se le circostanze e le età sono molto differenti tra loro: dalla signora Annamaria Gaiotti, del 1944, moglie di Giuseppe Pagetti (scomparso nel 2025), a Stefano Cassin, anche lui molto giovane, scomparso a Morterone in questi giorni. «Sono tutte morti che ci hanno colpito profondamente. Esprimo il mio cordoglio e la mia vicinanza a tutte le famiglie coinvolte».

Scomparse che si sono tragicamente registrate tutte in questa settimana e che lasciano una scia di dolore per tutto il paese alle porte della Valsassina. Una settimana da dimenticare per Ballabio e quattro persone che lasciano tanti affetti e tante storie che i loro cari ricorderanno per sempre con affetto, una volta alleviatosi il dolore che oggi le accomuna.

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