Taceno: ammodernato l’impianto di depurazione

La struttura è stata adeguata alle esigenze ambientali con un investimento di circa 300mila euro

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Taceno

Conclusi i lavori di aggiornamento dell’impianto elettrico del depuratore consortile di Taceno.

Lario Reti Holding ha investito complessivamente circa 300mila euro per ammodernare l’infrastruttura, garantendone la piena efficienza e sicurezza attraverso la sostituzione dei quadri elettrici di potenza e di automazione ormai obsoleti.

Il progetto ha previsto un ampio rinnovamento dell’impianto: è stato realizzato un nuovo locale tecnico in sostituzione di una porzione dell’edificio esistente, sono stati installati quadri elettrici di nuova generazione, rinnovate le linee di alimentazione e potenziati i sistemi di controllo e supervisione.

Nel corso dei lavori è stata inoltre realizzata una piazzola dedicata al posizionamento del gruppo elettrogeno di emergenza, ad ulteriore garanzia della continuità operativa

dell’impianto e protezione dell’ambiente anche in situazioni di blackout energetico.

Le attività si sono svolte a partire dalla metà del mese di dicembre senza interrompere il funzionamento del depuratore, assicurando in ogni fase una gestione ottimale dei reflui.

Con il completamento dell’intervento, l’impianto di Taceno risulta oggi più efficiente, sicuro e adeguato alle esigenze di tutela ambientale del territorio che serve, i nove comuni della valle, da Casargo a Pasturo.

Nella seconda metà del 2024 Lario Reti Holding aveva investito altri 340mila euro per migliorare l’efficienza e la sicurezza dell’impianto che è ubicato nell’area compresa tra la sponda orografica sinistra del torrente Mortesina e l’argine destro del torrente Pioverna che scorre verso Bellano, con un intervento sul sistema di grigliatura e sulle vasche della linea fanghi che sono state dotate di nuovo impianto di biofiltro.

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