Una nuova stalla per il gregge: Morterone punta sui fondi regionali

Progetto da 125mila euro a Medalunga per ampliare gli spazi dedicati a pecore e capre. Previsti nuovi locali, paddock esterno e interventi per migliorare benessere animale e funzionalità dell’allevamento

Lettura 1 min.

Morterone

Un progetto di grande rilievo per il benessere animale e la permanenza degli ovicaprini in condizioni di salubrità nel più piccolo comune d’Italia.

Oggetto del progetto è la stalla di proprietà comunale con l’obiettivo di svilupparne la capienza sperando di ottenere i fondi del bando di Regione Lombardia “Misure di sostegno per interventi di costruzione, ristrutturazione, ammodernamento, recupero e manutenzione straordinaria impianti e attrezzature per allevamenti zootecnici in aree montane”, che assegna fondi al 90% ai comuni sotto i 5mila abitanti, per investimenti tra i 50mila ed i 400mila euro.

Perché allora non prendere la palla al balzo?

Ecco quindi la decisione di partecipare con il progetto che la giunta guidata dal sindaco Dario Pesenti ha affidato al geometra Matteo Rubini di Dervio e comporta una spesa di 125mila euro, di cui eventualmente il Comune metterà 12.500 euro, come previsto dal bando.

La stalla, oggi affidata a pastori della zona, si trova in località Medalunga, a quota 1.000 metri, ed è già utilizzata per il ricovero di pecore e capre.

Accanto ad essa verrà costruita la nuova per potenziare gli spazi a disposizione.

Il fienile destinato a stalla verrà ripulito ed utilizzati come magazzino con un nuovo locale per la mungitura.

Il progetto, oggi approvato a livello di fattibilità tecnica, risponde ai requisisti richiesti per accedere ai finanzimenti.

Il primo riguarda lo spazio per capo che viene calcolato in almeno 1,5- 2 metri quadrati per animale per evitare lo stress, la competizione per il cibo e problemi sanitari e per le fattrici in allattamento è stato calcolato un range tra i 2,5 ed i 2 metri in una zona appartata dall’intero gregge.

Altro requisito è la garanzia del microclima, della ventilazione e della luce che si otterrà con ampie finestre con lamelle orientabili per proteggere il gregge dalle correnti d’aria fredda invernali e dall’irraggiamento solare estivo.

Attenzione anche agli abbeveratoi di almeno 35-40 centimetri di spazio lineare alla rastrelliera per evitare competizioni e garantire l’accesso simultaneo a tutti i capi.

Elemento fondamentale sono i divisori interni con la suddivisione in lotti per la corretta gestione del gregge con pannelli a sbarre fitte e per le capre, animali estremamente agili e curiosi, barriere di altezza tra 1,20 ed 1,40 metri e sistemi di chiusura con chiavistelli sicuri o bloccati da moschettoni.

È previsto inoltre un paddock esterno alla stalla per il libero accesso durante la giornata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA