Ponte in Valtellina, via libera al bando per il nuovo asilo comunale
L’edificio comunale, di recente costruzione, potrà essere gestito per quattro anni rinnovabili. L’importo minimo a base di gara è di 500 euro annui. Offerte entro il 13 marzo.
L’edificio comunale, di recente costruzione, potrà essere gestito per quattro anni rinnovabili. L’importo minimo a base di gara è di 500 euro annui. Offerte entro il 13 marzo.
Via libera all’individuazione dei soggetti che dovranno gestire la fase di liquidazione della cooperativa. Nominato anche un gruppo di supporto.
La cooperativa agricola, con sede a Ponte in Valtellina, ha convocato i soci per definire le modalità di liquidazione. Nodo cruciale la scelta del liquidatore dopo i contrasti interni.
Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un possibile malore che avrebbe colto l’anziano mentre era al volante.
L’ungulato, forse spaventato, ha perso parte del palco ferendosi. Dopo le cure, è stato rilasciato in Valfontana. Sta bene e si è diretto verso i boschi.
Il 26 dicembre la parrocchia locale ripropone il presepe vivente con tema “Oltre il buio, la speranza”. Previsto per il giorno seguente il ’Gira presepi’
Il consigliere Betti interroga l’amministrazione comunale sulla mancata richiesta di contributi regionali per le Viabilità Agro-Silvo-Pastorali (Vasp). Il sindaco replica.
Il paese si anima grazie all’impegno congiunto di Comune, biblioteca, parrocchia e Alpini. Un pomeriggio di divertimento per i più giovani con laboratori, giochi e musica.
Riconoscimento per l’albero in località Forni, Val d’Arigna, grazie al lavoro di Regione Lombardia e Carabinieri forestali
La minoranza accusa il sindaco di penalizzare gli studenti per ottenere un accordo con gli altri Comuni. Biscotti replica e punta il dito contro un buco nel bilancio
Prima udienza a Sondrio sul concordato semplificato della cooperativa. Cinquanta soci, creditori per 2,8 milioni di euro, si oppongono denunciando poca trasparenza nella gestione
Il consigliere Giovanni Betti chiede al Comune quali azioni intenda intraprendere per evitare l’abbandono dei terreni coltivati dopo la chiusura della cooperativa. Tavoli sul futuro della frutticoltura aperti in Regione
Intanto, cresce la preoccupazione per la gestione delle reti antigrandine sui terreni in affitto: nessuno ha raccolto le mele e si teme che le strutture possano crollare con la neve. I proprietari chiedono certezze
Una cinquantina di soci pronti a opporsi al concordato. «Vogliamo sapere che cos’è successo»
La mobilitazione degli associati guidata da tre donne: chiedono conto dei mancati pagamenti dei raccolti e dei libretti sociali bloccati. Anziani in lacrime per i risparmi di una vita persi
La cooperativa, con un’esposizione debitoria di 23 milioni, affronta le decisioni del Tribunale. I frutticoltori cercano alternative per il raccolto.