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Lunedì 12 Ottobre 2026
Cgil e associazioni lecchesi a Roma il 17 ottobre: «Per i diritti costituzionali»
Ci sarà anche una folta delegazione lecchese alla manifestazione nazionale del 17 ottobre a Roma, promossa dalla Cgil insieme a oltre cento associazioni. Lavoro precario, povertà, sanità pubblica, istruzione, pace e giustizia sociale al centro dell’iniziativa
Lettura 2 min.Lecco
Ci sarà anche una folta rappresentanza lecchese, sabato 17 ottobre, alla manifestazione nazionale de La Via Maestra a Roma. A raccoglierla, la Cgil e oltre cento associazioni. A raccontarla, questa mattina, la conferenza stampa convocata in Cgil sala Marotta con Fabio Gerosa, segretario generale della CGIL di Lecco, nuovo segretario generale della Camera del Lavoro “Pio Galli: «La Via Maestra coinvolge oltre cento associazioni a livello nazionale» e che «anche in provincia di Lecco era stato costituito un comitato nel 2024, perché i diritti costituzionali sono per noi un valore assoluto, da agire dentro il territorio lecchese».
Tra i dati portati ai giornalisti, «quasi il 70% dei contratti di lavoro sono precari» e «oltre mille bambini in famiglie in povertà assoluta» nella provincia. La richiesta è portare «la sanità al 7,5% del PIL e istruzione e ricerca al 5%», insieme al no all’autonomia differenziata: «Non possiamo spacchettare il tessuto italiano in microregioni che si autoregolano».
Alessandro Crisafi, coordinatore di Emergency ha aggiunto: «Il tema della pace è uno di quelli nostri, peculiare: noi conosciamo bene la realtà della guerra». Da qui la raccolta firme per la legge di iniziativa popolare Io vieto la guerra, lanciata il 2 ottobre: «In dieci giorni siamo al 44%, 22mila firme. L’Italia si sta riarmando a scapito della sanità e dei diritti dei cittadini».
L’Udi (Unione Donne in Italia) rappresentata da Raffaella Cerrato ha spiegato: «Noi donne cammineremo responsabilmente sulla Via Maestra per riaffermare il valore della partecipazione e della democrazia». Perché «non esiste democrazia se non esiste anche la nostra partecipazione», e «i diritti non sono ereditari: vanno continuamente affermati, attualizzati, agiti».
Giorgio Mazzoleni, del Coordinamento Libera di Lecco ha aggiunto: «-La Via Maestra difende innanzitutto i principi della Costituzione e tra questi la legalità, un tema che Libera sostiene da sempre», insieme alla lotta alla corruzione. «La giustizia sociale sembra un tema ormai dimenticato, passato sottotraccia nelle agende politiche». Il lavoro nelle scuole: «Le cose che non si possono fare non vanno fatte: è inutile dire “tanto lo fanno tutti”». Assente il coordinatore Alberto Bonacina, che «oggi non ha potuto essere presente».
Ma anche Angelo De Battista di Anpi specifica: «La guerra è stata lo strumento principe della politica estera del fascismo: dal ’35 al ’41 il regime ha dichiarato guerra a nove paesi». Per questo l’articolo 11 «è uno degli articoli più antifascisti della Costituzione».
E Roberto Erba, responsabile Federconsumatori Lecco la mette anche sul piano economico: «Il costo dell’energia lo vedremo fra un paio di mesi quando arriveranno le bollette». Bollette salate che «colpiranno particolarmente i fragili». «Sul mercato tutelato della luce c’è stato un aumento del 37%, e l’ultima rilevazione di Federconsumatori dice che passando al mercato libero si risparmia circa il 10%». «Mi aspetto una tempesta quando arriveranno le bollette di novembre, dicembre, gennaio e febbraio».
Infine Guerrino Donegà, coordinatore del Forum Salute Mentale di Lecco : «Il Forum aderisce convintamente alla manifestazione del 17 ottobre», per ragioni generali ma anche specifiche: «Le determinanti sociali incidono sempre più sull’esordio, sulla durata e sulla prognosi del disturbo mentale». Lavoro, abitazione, relazioni, reddito: «La mancanza di soldi, la perdita dell’abitazione, la perdita di relazioni producono conseguenze sul piano psicologico e psichiatrico».
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