Politica / Merate e Casatese
Domenica 12 Aprile 2026
Chiusura del Ponte di Brivio: se ne parla anche in Regione
Disagi a causa della manutenzione straordinaria. Fragomeli (Pd): «Necessario un coordinamento più stretto tra i Comuni». Criticità per statale 639 e trasporti
Brivio
La prossima chiusura del ponte di Brivio per interventi di manutenzione straordinaria, prevista a partire dal 4 maggio, è approdata in Consiglio regionale attraverso un’interrogazione presentata da Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale del Partito democratico. L’atto ispettivo mira a sollecitare la Giunta regionale affinché vengano predisposte misure di mitigazione dei disagi e una comunicazione più efficace verso i cittadini e le amministrazioni locali del meratese e dell’isola bergamasca, in vista di un cantiere che si protrarrà per circa 15 mesi. Il consigliere ha chiesto chiarimenti in merito alla pianificazione della viabilità alternativa, con particolare attenzione al transito dei mezzi pesanti che non potranno più percorrere la statale 342.
«È importante sapere nel dettaglio quali sono le arterie individuate per il passaggio dei mezzi pesanti e come verrà posizionata la cartellonistica di deviazione» ha spiegato Fragomeli, evidenziando il rischio di sovraccarico per la statale 639 e per il nodo critico di Cisano-Calolziocorte, dove preoccupano le condizioni del ponticello sul torrente Carpine. Un capitolo centrale dell’interrogazione riguarda il trasporto pubblico locale e la mobilità studentesca. Fragomeli ha chiesto alla Regione se sia stato attivato un coordinamento con gli istituti scolastici per riorganizzare i percorsi dei pullman e se sia previsto un potenziamento dei collegamenti da Paderno d’Adda verso Bergamo. Tra le ipotesi avanzate per alleggerire la pressione automobilistica nelle ore di punta, il consigliere ha suggerito di valutare modifiche agli orari di ingresso e uscita delle scuole o il ricorso temporaneo alla didattica a distanza per gli istituti coinvolti. Le preoccupazioni dei sindaci del territorio, espresse durante una recente audizione in Commissione Infrastrutture, rimangono vive, specialmente dopo il rifiuto di Anas di posticipare l’avvio dei lavori alla fine dell’anno scolastico. La situazione è aggravata dai ritardi nel raddoppio ferroviario della tratta Ponte San Pietro-Bergamo, che già penalizza il collegamento Lecco-Bergamo.
Secondo l’esponente del Pd, a poche settimane dall’avvio del cantiere, permane la necessità di un coordinamento più stretto tra tutti i comuni interessati per garantire una comunicazione puntuale su una viabilità alternativa già soggetta a forti carichi di traffico. Intanto già oggi riprendono le chiusure a senso unico alternato, che saranno attuate dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16 oggi, giovedì 16 aprile, lunedì 20 e giovedì 23. Inoltre ci saranno chiusure complete notturne giovedì e venerdì notte, dalle 21 alle 6 di mattina.
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