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Sabato 09 Maggio 2026
Elezioni a Lecco, Losi ripensa il lungolago e propone una tassa di soggiorno fino a 10 euro
Il Partito Popolare del Nord presenta il programma per le comunali di Lecco: revisione della ciclopedonale sul lungolago, ritorno dei parcheggi, progetto del silos all’ex Serpentino e una tassa di soggiorno più alta per finanziare cultura, natalità e servizi comunali. Francesca Losi: «Lecco può diventare la Recanati del Nord»
Lecco
Eseguire una “doppia asfaltatura” per creare un “lungo dosso” e azzerare il livello tra la ciclopedonale e la strada. Rimettere i parcheggi dove oggi c’è la ciclopedonale e tracciare un nuovo percorso ciclopedonale più verso il lago. Realizzare quest’operazione sia tra l’ex Larius e la curva prima della Canottieri sia tra il ristorante Tabula Rosa e la Tamoil.
Sono questi i tre step del piano di riordino del lungolago che vorrebbe realizzare Francesca Losi, candidato sindaco del Partito Popolare del Nord. A due settimane dalle comunali del 24 – 25 maggio, il partito ha presentato il suo programma in una conferenza stampa a Palazzo Falck.
«Il progetto di rifacimento del lungolago ha creato uno spaventoso imbuto viabilistico. È stata realizzata una “finta ciclopedonale” molto pericolosa» ha sottolineato Losi prima di illustrare la sua idea, accompagnata tra l’altro dal rilancio del progetto per il silos nell’area dell’ex Serpentino.
Oltre alla creazione di gruppi di controllo di vicinato, composto da «volontari che presidiano i quartieri», Losi ha poi proposto di innalzare la tassa di soggiorno ad un minimo di 5 euro. «Potremmo anche spingerci anche a 8 – 10 euro. – ha spiegato la candidata sindaco del Partito Popolare del Nord – Queste cifre le possiamo chiedere solo se abbiamo una solida offerta culturale e letteraria. Lecco potrebbe essere una sorta di “Recanati del nord” ma da 40 anni non c’è mai stata una politica sui luoghi manzoniani. Come Siena ha il suo palio, a Lecco ci dovrebbe essere il corteo manzoniano tutti gli anni con centinaia di comparse. Ogni quartiere di Lecco può avere un’identità manzoniana con un bus navetta che porta i turisti in giro per i luoghi letterari. Questa può diventare una solidissima offerta culturale pop che darà nutrimento al commercio e all’artigianato di quartiere.»
Secondo il Partito Popolare del Nord l’aumento degli incassi della tassa di soggiorno permetterebbe di liberare delle risorse a bilancio per finanziare, per esempio, politiche per la natalità e per la prima infanzia. «Le donne che lavorano sono quelle che hanno la sicurezza in sé stessa per diventare madre. Una donna che va a lavorare deve poter disporre di servizi comunali ottimi» ha sottolineato Losi. Tra i membri della lista del Partito Popolare del Nord seduti in platea sono intervenuti Alberto Galli, figlio dello storico esponente della Lega Stefano Galli, e Gabriele Castelli, figlio dell’ex ministro Roberto Castelli, il quale ha sottolineato l’attenzione per le politiche legate alla disabilità. È stato però proprio Roberto Castelli, fondatore e tutt’ora segretario federale del Partito Popolare del Nord, a fissare l’obiettivo del partito alle comunali del 24 – 25 maggio, affermando che anche solo «riuscire a eleggere Francesca Losi in consiglio comunale» sarebbe «una grande vittoria».
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