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Mercoledì 07 Ottobre 2026
Fratelli d’Italia, entro due settimane il nuovo commissario: arriverà da un’altra provincia
Il coordinatore regionale Carlo Maccari annuncia la nomina dopo le dimissioni di Alessandro Negri. Il commissario guiderà il partito lecchese verso il congresso, dopo le elezioni provinciali e in vista delle politiche del 2027.
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Lecco
Sarà nominato entro al massimo due settimane il commissario di Fratelli d’Italia Lecco. Sarà un esponente del partito di un’altra provincia lombarda e prenderà il posto dell’oggionese Alessandro Negri, il quale due giorni fa si è dimesso dalla carica di presidente provinciale dei meloniani per motivi di lavoro a due mesi dalla scadenza naturale del suo mandato. «Lo statuto del partito – spiega Carlo Maccari, deputato nonché coordinatore regionale dei meloniani – prevede espressamente che quando il coordinatore provinciale si dimette, in questo caso per motivi strettamente personali e di lavoro, il coordinatore regionale, sentito il livello territoriale, nomina un commissario che ha il compito di portare avanti l’attività ordinaria del partito e strutturare il percorso verso il nuovo congresso. I tempi per il congresso non saranno brevi visto che ci attendono importanti scadenze come le elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale di Lecco e poi le politiche. Già in settimana sarò a Lecco per incontrare i dirigenti di modo da portare avanti questa riflessione in maniera puntuale e decidere come muoverci. Entro non la prossima ma la settimana successiva il commissario sarà nominato sicuramente».
La riunione del direttivo provinciale del partito, che in base allo statuto rimarrà in carica anche se si è dimesso il presidente provinciale, si dovrebbe tenere venerdì. «Non è scritto nello statuto – prosegue l’onorevole Maccari – ma è un’usanza consolidata in Lombardia il fatto che il commissario sia un dirigente del partito di un’altra provincia. È successo recentemente a Cremona. Il commissario deve guidare il partito al congresso quindi dev’essere una figura super partes. Il vicepresidente potrebbe svolgere il ruolo di reggente solo per alcuni giorni e solo nel caso in cui il congresso per la scelta del nuovo presidente fosse convocato a breve. Escludo che l’eventuale candidato di Lecco alle elezioni politiche possa dipendere da una decisione del commissario anche perché le liste saranno fatte dalla segreteria regionale con poi il via libera della presidente Meloni. Il commissario avrà semmai il compito di raccogliere le candidature ma affronteremo la questione delle liste per le politiche solo dopo l’approvazione della legge elettorale». Prima delle elezioni politiche, previste o nella primavera o nell’autunno 2027, ci sono tra l’altro le elezioni provinciali, che si svolgeranno entro fine anno.
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