Imprese storiche, a Sondrio quasi 800mila euro per 49 attività

Con il bando regionale “Imprese storiche verso il futuro 2026” finanziati interventi di riqualificazione, innovazione e tutela delle tradizioni. Snider (Lega): «Un sostegno concreto per mantenere vivi servizi, comunità e passaggio generazionale nelle valli»

Lettura 1 min.

Sondrio

Sono 49 le attività della provincia di Sondrio beneficiarie del bando “Imprese storiche verso il futuro 2026”, per un contributo complessivo di 799.579 euro destinato a sostenere investimenti, riqualificazione e innovazione.

«È un risultato importante per la Valtellina e la Valchiavenna – dichiara Silvana Snider, consigliere regionale della Lega –. I negozi, le botteghe e i locali storici sono parte della vita dei nostri paesi: custodiscono esperienze e tradizioni, mantengono vive le comunità e creano lavoro garantendo servizi vicini ai cittadini».

La misura, promossa da Regione Lombardia con la collaborazione di Unioncamere Lombardia, è rivolta alle attività storiche e di tradizione riconosciute e iscritte nell’elenco regionale. Prevede contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 30mila euro per impresa e un investimento minimo di 5mila euro, al netto dell’IVA.

Gli interventi riguardano la riqualificazione dei locali, il restauro e la conservazione di insegne, arredi e attrezzature storiche, l’innovazione e il miglioramento dei servizi, favorendo anche il ricambio generazionale e la trasmissione dell’impresa.

Complessivamente, in Lombardia sono sostenute 511 attività con 9.268.167 euro di contributi. Regione ha incrementato le risorse inizialmente previste per ampliare la copertura delle richieste.

«Nei piccoli Comuni e nelle frazioni di montagna queste attività hanno un valore che va oltre il fatturato – prosegue Snider –. Sono luoghi di incontro, punti di riferimento per i residenti e parte dell’identità che i visitatori cercano nelle nostre valli. Aiutarle a rinnovarsi significa contrastare l’impoverimento dei servizi e mantenere vivi i paesi».

«Ringrazio l’assessore Guido Guidesi e Regione Lombardia per questa attenzione concreta – conclude il consigliere –. Il passaggio alle nuove generazioni è una sfida decisiva: dobbiamo permettere ai giovani di raccogliere competenze e saperi costruiti in tanti anni di lavoro, trovando nelle attività di famiglia una possibilità di futuro. Le 49 imprese finanziate in provincia di Sondrio testimoniano la volontà e la capacità del nostro territorio di attrarre investimenti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA