Lecco, il Pd contro l’allarmismo social: «No a ronde fai-da-te e fake news»

Il partito invita a evitare iniziative autonome di controllo del territorio, a non diffondere messaggi non verificati e ad affidarsi alle comunicazioni ufficiali e alle forze dell’ordine

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Lecco

La diffusione di messaggi allarmistici e minacce sui social network ha innescato nelle ultime ore un clima di tensione nella città di Lecco. La situazione ha generato preoccupazione tra cittadini, commercianti e famiglie, arrivando a condizionare la frequenza scolastica di alcuni studenti. In risposta a questo scenario, il Partito Democratico Città di Lecco ha pubblicato una nota in cui condanna fermamente ogni forma di violenza e incitamento allo scontro.

Il partito evidenzia come la sicurezza pubblica non possa essere gestita tramite ronde fai-da-te o iniziative autonome di controllo del territorio. Secondo la nota, tali approcci rischiano di alimentare ulteriormente le tensioni anziché risolverle. L'ordine e la sicurezza sono competenza esclusiva dello Stato, garantiti da Prefettura, Questura e Forze dell'Ordine, alle quali il Pd esprime piena solidarietà e fiducia.

Viene inoltre criticata la diffusione incontrollata di notizie non verificate, video e messaggi nelle chat, che contribuiscono a generare panico e confusione. Le preoccupazioni dei cittadini sono considerate legittime, ma devono essere affrontate con risposte serie e non esasperate dalla disinformazione. Il partito invita a non condividere indiscriminatamente contenuti allarmistici e a verificare sempre le fonti.

La nota si chiude con un appello alla responsabilità collettiva: affidarsi alle comunicazioni ufficiali delle autorità e segnalare eventuali situazioni di pericolo alle Forze dell'Ordine. L'obiettivo è permettere a Lecco di continuare a vivere la propria quotidianità con serenità, senza che la paura o le provocazioni ne dettino le regole.

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