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Lunedì 05 Gennaio 2026
Lecco, sfida Vergani-Hofmann alle elezioni provinciali
Il sindaco di Imbersago, Fabio Vergani e la presidente uscente, Alessandra Hofmann si contenderanno la presidenza della Provincia il 24 gennaio. Entrambi hanno superato il numero di firme necessarie.
Lecco
Saranno il sindaco di Imbersago Fabio Vergani e il sindaco di Monticello, nonché presidente uscente, Alessandra Hofmann a sfidarsi per la presidenza della Provincia di Lecco nelle elezioni del 24 gennaio. In un comunicato diffuso nelle ultime ore del 2025, Vergani ha annunciato di aver raccolto oltre 200 firme di amministratori locali, molte di più delle 154 necessarie per depositare ufficialmente la candidatura. «Desidero esprimere un sincero ringraziamento – ha aggiunto il primo cittadino di Imbersago - a tutti i sindaci, gli assessori e i consiglieri comunali che in questi giorni hanno condiviso, si stanno impegnando e hanno sottoscritto i documenti a sostegno della mia candidatura. La vostra partecipazione è un segnale forte di fiducia e di attenzione verso il futuro della Provincia di Lecco e delle sue comunità, di una Provincia di Lecco sempre più inclusiva, attenta alle esigenze di tutti i territori e libera da condizionamenti. Un ringraziamento altrettanto sentito va a chi, sui territori provinciali, si è impegnato con dedizione nella raccolta delle firme, mettendo a disposizione tempo ed energie. Questa fase rappresenta solo l’inizio di un percorso che vogliamo affrontare con l’ascolto e la concretezza che ci contraddistinguono». Non è dato sapere al momento come si svilupperà la campagna elettorale di Vergani, sostenuto da centrosinistra e “Civici per la provincia”, mentre Hofmann, sostenuta dal centrodestra, ha già organizzato tre incontri con gli amministratori locali previsti rispettivamente il 12 gennaio a Missaglia, il 14 a Bosisio e il 19 a Barzio. Hofmann ha a sua volta annunciato di aver raccolto 280 firme a sostegno della sua candidatura. «La raccolta firme – sottolinea la presidente uscente – non è stata soltanto un importante supporto formale, ma soprattutto un’occasione preziosa di incontro, confronto e ascolto dei bisogni delle singole amministrazioni locali. Un momento che ha confermato quanto sia fondamentale mantenere un rapporto diretto e costante con i territori della nostra Provincia. Da questo ascolto nasce la possibilità reale di migliorare i servizi offerti ai comuni e di rafforzare il ruolo della Provincia come ente di coordinamento, supporto e accompagnamento». Dall’approvazione della legge Delrio nel 2014 le elezioni provinciali, sia quelle per la presidenza sia quelle per il consiglio provinciale previste poi in autunno, non coinvolgono più i cittadini bensì sindaci e consiglieri comunali. I voti non valgono tutti allo stesso modo: più il Comune è popoloso, più il voto dell’amministratore locale che lo rappresenta è pesante. A questo proposito, gli 84 comuni lecchesi sono divisi in cinque fasce in base alla popolazione: fino a 3mila abitanti – 49 comuni; tra 3mila e 5mila abitanti – 19 comuni; tra 5mila e 10mila abitanti – 10 comuni; tra 10mila e 30mila abitanti – 5 comuni; oltre 30mila abitanti – uno, cioè Lecco. In tutto, gli aventi diritto al voto sono 1029.
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