Mazzo al voto, il sindaco Saligari al terzo mandato

Il primo cittadino e la sua lista presentati in sala consiliare ai cittadini con il nuovo programma. Si parla di Bike park, spazi verdi, parcheggi e alpeggi

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Mazzo

Mazzo e il suo Futuro 3.0 è il terzo capitolo di un percorso iniziato nel 2015 quando per la prima volta Franco Saligari diventò sindaco del paese. La lista che ne appoggia la ricandidatura si è presentata ai cittadini in sala consiliare. «Ci presentiamo per la terza volta con la stessa determinazione che, undici anni fa, ha dato inizio a un percorso fatto di impegno e progettualità. In questi anni abbiamo costruito basi solide, avviato iniziative concrete e lavorato per il bene della comunità. Oggi torniamo a candidarci con l’obiettivo di portare a compimento quanto iniziato, dando nuovo slancio alle idee già avviate e aprendoci a visioni innovative».

Il programma

Sono stati presentati gli obiettivi. Nel settore lavori pubblici il principale è la riqualificazione e la messa in sicurezza della salita del Mortirolo con un primo lotto di interventi finanziato con fondi Aqst 2024-2025 per i quali è in corso la progettazione.

«L’impegno è di ricercare gli ulteriori contributi per completare l’intervento fino al bivio di Biorca». Molta attenzione è rivolta al paese con ampliamento del parcheggio di via Giovanni XXIII per risolvere le problematiche di transito e sosta dei veicoli in piazza Santo Stefano e vie adiacenti. Inoltre, si vuole realizzare il nuovo parcheggio di interscambio del percorso ciclabile del Mortirolo Bike Park all’ingresso del borgo e mettere in sicurezza l’incrocio con impianto semaforico. L’attenzione sarà rivolta anche alle frazioni, in particolare, Sparso con creazione di spazi pubblici verdi e di un’area parcheggio entro la cinta muraria. Di rilievo regimazione idraulica e messa in sicurezza della Valle di Buglio, sopra la zona artigianale, un intervento da realizzare anche in collaborazione col Comune di Grosotto.

Anche il settore agricolo sarà migliorato. Sull’Alpe Salina ci sarà il recupero della stalla e il restauro conservativo della baita con separazione degli spazi riservati a bivacco da quelli del pastore. Sempre in montagna sarà sistemato il tratto dismesso della Valle Campasc in via Fontane con creazione di percorso ciclopedonale fino a via Valle, previa acquisizione del suo sedime demaniale.

Il Pgt e la Tari

La nuova amministrazione comunale di Mazzo approverà in via definitiva la variante al Pgt mirata principalmente a contemperare l’esigenza di agevolare gli interventi di recupero e conservare il patrimonio edilizio esistente, smorzando le rigidità e vincoli delle schede edifici. Si conferma la grande sensibilità all’ambiente. Si intende promuovere la diffusione della pratica del compostaggio domestico, che si affianca alla riduzione del 20% sulla parte variabile della tariffa Tari riconosciuta quale valida ed economica alternativa all’obbligo normativo della raccolta separata della frazione organica e si vuole realizzare l’impianto di compostaggio locale a servizio dei Comuni di Mazzo, Tovo, Lovero, Vervio e Sernio su progetto elaborato da Secam già finanziato da bando Ri.Circo.Lo della Regione Lombardia.

I candidati

L’unico avversario per Saligari e compagni è l’astensionismo. Essendo stata presentata una sola lista la Legge prevede che la consultazione elettorale è valida solo se vota almeno il 40% più uno degli elettori iscritti nelle liste elettorali. Gli iscritti nelle liste elettorali del Comune di Mazzo sono 802 quindi è necessario che almeno 325 elettori vadano a votare. Qualora non si raggiungesse il quorum di 325 elettori votanti verrebbe nominato un commissario prefettizio che fino alle prossime elezioni 2027 svolgerebbe le funzioni di sindaco, giunta e consiglio.

La lista Futuro 3.0 è composta da Alessandro Zampatti, Benedetta Valmadre, Nadia De Piazza, Fabio De Paoli, Denis Baitieri, Patrizia Bruga, Vincenzo Giovanni Marchesi, Antonella Senini, Matteo Pini, Fabio Panighetti. Il legame fra Saligari e Matteo Pini è storico perché non solo Pini ha sempre fatto parte della lista di Saligari, ma quando era lui sindaco, Saligari è stato il suo assessore. Per Pini l’esperienza in comune è ultra ventennale. Anche Nadia De Piazza è stata una colonna nell’amministrazione uscente. Fra le curiosità il giovane Alessandro Zampatti, che ha preso il posto del nonno, il compianto vicesindaco Alessandro (Sandro) Foppoli, mentre Fabio De Paoli in passato era stato all’opposizione e ora si trova candidato con l’unica lista.

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