Politica / Circondario
Domenica 12 Luglio 2026
Pescate, De Capitani: «Ragazza richiamata per l’abbigliamento da un turista, episodi del genere non sono tollerabili»
Il sindaco riferisce di essere stato contattato da una giovane del paese che avrebbe subìto richiami da parte di un uomo ospite di un B&B. Inviata la segnalazione ai carabinieri e all’host della struttura. «Qui a Pescate le mie concittadine si vestono come vogliono»
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«A Pescate episodi del genere non sono graditi e non saranno tollerati». È la presa di posizione del sindaco Dante De Capitani, che riferisce di aver raccolto la segnalazione di una giovane residente che, nella serata di ieri, sarebbe stata rimproverata da un uomo di origine araba, ospite di un bed & breakfast del paese, per il suo abbigliamento.
Secondo quanto raccontato dal primo cittadino, la ragazza gli avrebbe riferito di essere stata apostrofata mentre passeggiava in pantaloncini e maglietta corta. «Gridando nella sua lingua mimava il suo abbigliamento, ritenendolo probabilmente inadeguato», racconta De Capitani, aggiungendo che la giovane, «profondamente turbata», lo avrebbe contattato subito dopo l’accaduto.
Il sindaco riferisce inoltre che la stessa cittadina gli avrebbe raccontato un altro episodio avvenuto circa due settimane fa, quando una coppia di persone di origine araba l’avrebbe nuovamente richiamata, sempre per il modo di vestire.
De Capitani afferma di aver già contattato il gestore del B&B per segnalare l’accaduto e di aver trasmesso la testimonianza della ragazza, per conoscenza, al comandante della stazione dei carabinieri competente. «Qui a Pescate le mie concittadine si vestono come vogliono e non devono chiedere il permesso a nessuno», dichiara il sindaco.
Nel suo intervento il primo cittadino invita inoltre le ragazze e le donne del paese «a continuare a vestirsi liberamente» e a segnalargli eventuali episodi analoghi. «A Pescate c’è un sindaco che queste cose non le minimizza, non le permette e non le permetterà mai», conclude De Capitani.
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