Politica / Morbegno e bassa valle
Mercoledì 20 Maggio 2026
Ponte in Valtellina: critiche all’Amministrazione sui conti e fondi
Polemiche sull’avanzo di bilancio e la rinuncia a un contributo regionale per l’alpeggio di Armisola. Il sindaco respinge le accuse, parlando di gestione prudente
Lettura 1 min.Ponte in Valtellina
«È possibile chiudere un rendiconto di bilancio 2025 con quasi 700mila euro di avanzo disponibile? Qui non si tratta di prudenza, ma di decisioni rinviate e opportunità non colte, con la conseguenza che alcune esigenze del territorio sono rimaste senza risposta o sono state accantonate». Picchia duro il consigliere di minoranza del Comune di Ponte in Valtellina, Giovanni Betti, rimasto con l’amaro in bocca dopo l’ultimo consiglio comunale. Nel caso della scuola, «durante l’anno sono emerse richieste legate a progetti e materiali scolastici, perché non si è data una risposta completa a questo? Mi è stato risposto che la scuola sarebbe stata in parte finanziata e che, per alcuni aspetti, sarebbe stata la scuola stessa a non chiarire adeguatamente le proprie esigenze o a non utilizzare le risorse disponibili. Una risposta che il gruppo di minoranza ritiene non soddisfacente, perché un’amministrazione che considera davvero la scuola una priorità dovrebbe accompagnarla, comprenderne i bisogni e trovare soluzioni concrete».
«Che è quello che abbiamo fatto in condivisione con la scuola in più incontri tenuti da me e dal vicesindaco Maria Ferloni e ciò nel rispetto delle competenze comunali – risponde secco il sindaco, Franco Biscotti -. Quanto all’avanzo di amministrazione non sono assolutamente d’accordo con Betti. L’avanzo di amministrazione è costituito per quasi la metà (circa 300mila euro) da due entrate impreviste derivanti dagli accertamenti Imu. Per la prima volta nel 2025 il Comune ha inviato al domicilio dei contribuenti modelli già precompilati e, da lì, sono scaturite delle discordanze rispetto al passato che hanno permesso degli accertamenti, oltre ad un accertamento importante alla società Edison. Quindi, dal mio punto di vista, l’avanzo di 400mila euro è frutto di un lavoro prudente di risparmio sulle spese, da buon padre di famiglia. La buona amministrazione si fa risparmiando sulle spese correnti per poi investire. Questo non vuol dire far mancare i servizi, e di servizi non ne sono mancati».
Altro tema centrale: l’alpeggio di Armisola. Il Comune ha ottenuto un contributo regionale per un intervento di valorizzazione e manutenzione, ma ha poi rinunciato al finanziamento per l’entità del cofinanziamento richiesto. «Alla luce di un avanzo disponibile di 692.143,15 euro – dichiara Betti -, risulta difficile giustificare la rinuncia a un contributo di circa 247mila euro a causa di un cofinanziamento comunale». Biscotti replica che la Regione chiedeva, nell’arco di una settimana, di dare risposta e cofinanziare il progetto – per renderlo adeguato al servizio veterinario si parla di 100mila euro di compartecipazione comunale -, quindi «la nostra scelta è stata di prudenza e priorità, rimandando ad un’altra occasione, magari anche l’anno prossimo, il progetto “grosso” e limitandoci a realizzare ora agli interventi fondamentali e urgenti, sui 20mila euro, in modo che l’alpeggiatore possa lavorare subito nel rispetto delle regole medico-sanitarie».
© RIPRODUZIONE RISERVATA