Dal Meriggio a Montespluga: una sequenza di lutti e incidenti

Da venerdì 6 febbraio sei distacchi in quota con scialpinisti coinvolti in Valtellina

Il pericolo valanghe indicato da Arpa Lombardia è sceso da 4 forte a 3, a partire da lunedì, ma questo non significa che i pendii possano essere solcati in scioltezza.

Anzi. In queste ore la variabile più insidiosa è data dall’innalzamento delle temperature che rendono ancora più instabile il manto nevoso «che aspetta solo il passaggio del primo scialpinista per collassare, soprattutto se non ancora collassato spontaneamente», dicono i soccorritori. Quindi occorre la massima attenzione nella frequentazione della montagna innevata, ma nonostante i continui appelli, la sequenza dei distacchi con esiti anche mortali è impressionante.

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