La tata di mezzo secolo fa sui social: «Vorrei ritrovare i “miei” bambini»

Canzo L’appello della donnache negli anni Settanta aveva soggiornato in una villa del paese

La storia è bella e merita un lieto fine: un abbraccio, un saluto, un incontro nello stesso giardino. Una bambinaia degli anni Settanta, dopo cinquant’anni, vuole avere notizie dei bambini a cui ha dedicato il suo amorevole impegno quando erano piccoli.

Ora l’età è avanzata, quindi per farlo ha chiesto ad un’amica di utilizzare il sistema più rapido, i social, per ritrovare la famiglia. In realtà la donna ha una buona mole di dati con cui lavorare e non dovrebbe avere difficoltà a centrare l’obiettivo. Ha il cognome della famiglia, i nomi dei bambini e una bella foto in bianco e nero della villa. Per altro - come molti soprattutto appunto negli anni Settanta - la famiglia si divideva tra Milano e Canzo.

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