Bcc Brianza e Laghi: «Utili raddoppiati in appena tre anni»

Sono cresciuti oltre i 12 milioni di euro. Nominato il nuovo cda, il presidente verso la conferma Pontiggia: «Banca che risponde ai bisogni del presente»

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Alzate Brianza

A rispondere alla scomoda domanda se il modello delle banche di credito cooperativo sia fuori dal tempo, il presidente della Bcc Brianza e Laghi Giovanni Pontiggia ne è certo, è stata l’assemblea di ieri mattina: «La risposta è scritta nei numeri dei bilanci, nella storia lunga 75 anni, nella capacità di relazione e nella resilienza che ci ha portato fin qui. Il nostro modello non è fuori moda, è una banca più che mai necessaria. Non siamo un residuo del passato, ma una risposta ai veri bisogni di oggi».

«Grazie per la fiducia che ancora una volta ci avete rinnovato»

Patrimonio di 110 milioni

Risultati economici concreti, con un utile d’esercizio, nel 2025, pari a 12 milioni e 823mila euro, raddoppiato rispetto ai 6 milioni di tre anni fa. Un patrimonio di poco meno di 110 milioni e una raccolta diretta che supera il miliardo di euro.

Ma anche coerenza al modello imprenditoriale cooperativo e mutualistico, radicamento nel territorio e partecipazione. Tempo d’assemblea, ieri mattina, per la Bcc Brianza e Laghi, riunita a Lariofiere, a Erba, per approvare il bilancio 2025. Presenti in 240, ai quali si aggiungono 101 deleghe, per un totale di 341.

I nomi degli eletti

I loro voti, palesi, hanno rinnovato il consiglio d’amministrazione per il prossimo triennio, approvando la lista guidata da Giovanni Pontiggia, per il quale si profila quindi un altro rinnovo alla guida dell’istituto bancario, con Barbara Rita Brambilla, Gianmarco Mogavero, Giuseppe Rigamonti, Luigi Sabadini, Marianna Sala, Alessandra Stucchi, Dario Tremolada e Andrea Maria Villa.

«Grazie – dice il presidente all’esito della votazione – per la fiducia che ancora una volta ci avete rinnovato».

In sala anche il sindaco di Alzate Paolo Frigerio, fieramente socio, che ha augurato alla Bcc dei Laghi di continuare a essere punto di riferimento per la comunità e il territorio. E il sindaco di Lesmo Sara Dossola, sindaco di Lesmo, con la cui Bcc tre anni fa è stato chiuso un progetto di integrazione e fusione, che ha ribadito il valore della natura cooperativa, fatto di relazioni profonde con il territorio.

«Impegno mantenuto»

«Oggi – ha rimarcato il presidente Giovanni Pontiggia – possiamo dire che l’impegno contenuto nel piano strategico 2023-2025 è stato mantenuto, rispetto e aumentato. Siamo fieri e orgogliosi di fare del “capitale di relazione” la nostra bussola nell’agire quotidiano, con una forma integrale di economia relazionale che tiene insieme economicità, efficacia, efficienza e mutualità, reciprocità, fiducia nel perseguimento del bene comune che si basa su tre pilastri. La mutualità, la sussidiarietà, la democraticità».

E ancora: «Le Bcc contribuiscono a parificare le opportunità, a favorire l’inclusione e lo sviluppo. A questi obiettivi ha lavorato e continuerà a lavorare la nostra Banca, per promuovere fiducia e futuro». Un valore che ai affianca agli incontestabili risultati economici, evidenzia il direttore generale del Gruppo Bcc Iccrea Mauro Pastore, dal credito anomalo ridotto ai limiti dell’eccellenza al patrimonio in questi sette anni raddoppiato, per «consegnarvi una banca solida sulla quale potete contare».

La raccolta diretta, tra conti correnti e depositi a risparmio, obbligazioni, certificati di deposito, arriva a un miliardo 45 milioni e 939mila euro, quella indiretta a 850 milioni di euro, +9,55%.

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